I No Tav avevano promesso che sarebbe stata una lunga giornata. E così è stato: una domenica carica di tensioni e disordini, con la Val di Susa per l’ennesima volta teatro di scontri tra gli oppositori della Torino-Lione e le forze dell’ordine poste a difesa del cantiere di Chiomonte, in Val Clarea. Circa 250 attivisti, quasi tutti incappucciati, ieri pomeriggio hanno attaccato le forze dell’ordine con le bombe carta. Feriti un poliziotto e un finanziere, colpiti dai sassi lanciati dai manifestanti.