31 gen 2022

Guasto a un oleodotto in Thailandia Marea nera minaccia la barriera corallina

Le autorità thailandesi stanno intraprendendo un’operazione di pulizia per ripulire il petrolio fuoriuscito da un oleodotto sottomarino, che sta destando non poca preoccupazione per l’impatto ambientale sulle barriere coralline e sulle spiagge turistiche nella provincia di Rayon. La perdita, da un oleodotto di proprietà della Star Petroleum Refining, è iniziata lo scorso martedì. Il liquido ha ricoperto gradualmente la superficie dell’oceano con una sottile patina oleosa, scura e maleodorante.

L’area è stata transennata il giorno successivo dopo che erano stati sversati oltre 50mila litri di petrolio nell’oceano a circa 12 miglia (20 chilometri) dalla zona orientale industrializzata del Paese. Circa 150 lavoratori della Star Petroleum Refining e 200 membri del personale della Marina thailandese sono stati schierati per ripulire l’area.

Sul posto sono attive anche squadre di monitoraggio e raccolta dati e documentazione fotografica di Greenpeace.

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