Veduta esterna del palazzo dove un uomo, una guardia giurata, ha ucciso la moglie (Ansa)
Veduta esterna del palazzo dove un uomo, una guardia giurata, ha ucciso la moglie (Ansa)

Roma, 7 maggio 2021 - Tragedia in corso Novara, a Torino. Un uomo ha esploso almeno 5 colpi di pistola alla moglie, uccidendola sul colpo. Poi ha aspettato a casa l'arrivo degli agenti di polizia che lo hanno ammanettato. E' successo nel primo pomeriggio in un appartamento nel quartiere porta Milano. L'uomo, una guardia giurata italiana di 50 anni, ha utilizzato l'arma d'ordinanza regolarmente detenuta. Sono stati i vicini di casa, spaventati dai colpi di pistola, a lanciare l'allarme. Arrivati sul posto gli agenti hanno arrestato l'uomo in flagranza di reato. Sono in corso le indagini per ricostruire il movente del femminicidio.

La vittima del femminicidio di Torino aveva 48 anni. Si era separata dal marito da alcuni mesi, secondo quanto si è appreso sul posto, ma l'uomo era rimasto a vivere nello stesso condominio per restare vicino ai figli, di 25 e 16 anni. "L'avevo vista dieci minuti prima - racconta in lacrime un'amica, parrucchiera in un negozio vicino -, l'avevo salutata mentre rientrava a casa con le borse della spesa".