L'aula del Senato, foto generica (Ansa)
L'aula del Senato, foto generica (Ansa)

Roma, 15 settembre 2021 - Il Green pass è legge. Il testo che ha introdotto da agosto l'obbligatorietà della certificazione verde per una serie di attività, già votato alla Camera, ha ottenuto il via libera anche in Senato dove il governo aveva posto la questione di fiducia.

Il via libera di Palazzo Madama riguardava come detto il primo dl Green pass, quello cioè che ha esteso da agosto l'uso della carta verde per ristoranti, spettacoli e competizioni sportive, mostre, piscine, palestre e prorogava lo stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021. La fiducia posta dal governo al provvedimento ha ottenuto 189 voti favorevoli, 32 contrari e 2 astenuti.

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Intanto andrà domani in Consiglio dei ministri l'ulteriore provvedimento che dispone l'estensione del Green pass ai dipendenti pubblici, mentre per i privati e la riforma del fisco l'esecutivo potrebbe prendersi più tempo, anche per le perplessità della Lega su entrambi i fronti. "Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato", dice Draghi e tra queste garantire libertà e sicurezza compatibilmente con la pandemia.

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Insomma, la politica sta ancora discutendo su posizioni distanti. Parlando del Green Pass esteso, il leader M5S Giuseppe Conte sottolinea che i partiti della maggioranza non devono "tradire" la missione del Governo che è anche quella di mettere il Paese al riparo dall'epidemia. Chi lo fa "è una forza politica che prende in giro il suo elettorato, non ha idee chiare, e non fa bene al Paese". Dello stesso avviso anche il ministro del Lavoro Pd Andrea Orlando secondo il quale "sicuramente ci sarà un'estensione dell'utilizzo del Green Pass. Vediamo quali saranno le modalità, quali saranno i tempi lo discuteremo nelle prossime ore ma mi pare che la linea che avevamo definito all'inizio vado avanti ed è quella di un'estensione del Green pass come strumento migliore per evitare le chiusure, per evitare un ritorno a forme di intervento più restrittivo".

E mentre Matteo Renzi dice un convinto 'sì' al certificato verde esteso a tutti, commentando che è "inspiegabile la posizione della destra", il leader leghista Matteo Salvini tenta di smarcarsi: "La nostra attenzione nelle prossime ore è concentrata sul taglio delle tasse per le bollette di luce e gas", dice. E  sul Green pass esteso: "Aspetto la proposta del governo, di capire, chi, come e perché, con la possibilità di avere i tamponi - dichiara a Radio Anch'io - Ringrazio i 40 milioni di italiani che si sono vaccinati. Se si tratta di case di riposo, di chi è a contatto con il pubblico, va bene, se si tratta di chi è chiuso da solo in ufficio...". Poi conclude: "Ma per ora non dico nulla, non si parla sui se, vedremo la proposta del governo".