Nelle farmacie è possibile fare il tampone rapido su prenotazione
Nelle farmacie è possibile fare il tampone rapido su prenotazione

Genova, 13 ottobre 2021 - Mancano due giorni all'obbligo di Green pass per gran parte delle categorie di lavoratori, e la Liguria è la prima regione in cui si vedono le conseguenze della misura: secondo Federfarma, nelle farmacie liguri sono già stati prenotati tamponi fino a fine dicembre. L'investimento per una persona sarebbe circa di 450 euro, e vanno aggiunte le possibili "offerte" di farmacie specifiche.

E non solo. In previsione del 15 ottobre, sono tantissime le persone in attesa di ricevere l'inziezione fuori dalle farmacie designate come punto vaccinale. Ieri è stato registrato un record a Sestri Ponente: in una farmacia sono stati inoculate 200 dosi di vaccino in 24 ore, e la cifra totale ha raggiunto le 10mila unità. Per ora, comunque, non c'è ancora il rischio di 'overbooking': le farmacie dovrebbero essere fornite di un sufficiente numero di kit per accontentare le richieste di tutti. Il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia, interpellato sulla situazione di Palermo, ha anzi ribadito che l'aumento della domanda di tamponi antigenici, legato all'obbligo del Green Pass sui luoghi di lavoro, non è un problema. Anzi: "Da un lato, le farmacie che già effettuano i test potranno ampliare l'attività organizzandosi con personale dedicato, dall'altro, si potranno attivare nuovi punti-tampone in altre farmacie finora rimaste escluse". Questo anche se, ha chiarito Tobia, il vero obiettivo, anche in farmacia, sarebbe quello di "fare più vaccini e meno tamponi".

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Prenotare con largo anticipo i tamponi potrebbe essere una 'linea morbida' dei No-Vax, un modo per avere il Green pass valido 48 ore e poter lavorare. Il presidente della Liguria e assessore alla Sanità,Giovanni Toti, ha però ricordato che il principio per cui è stata introdotta la carta verde a lavoro è quello di "spingere a vaccinarsi". E ha aggiunto: "Se occorre fare qualcosa per ammorbidire i disagi che indubitabilmente ci saranno nelle prime ore di venerdì, siamo a disposizione". Mentre sulla questione portuale, il segretario generale della Uil Trasporti della Liguria, Roberto Gulli, ha fatto presente che "Il problema vero per il porto di Genova, ma in generale per tutti, sarà l'autotrasporto". E ha lanciato l'ennesimo allarme: "Per i camionisti non c'è l'impegno né delle associazioni, né delle aziende a pagare il tampone, e circa il 30% è senza vaccino. Venerdì potrebbe esserci il caos".