Green pass obbligatorio dal 6 agosto (Ansa)
Green pass obbligatorio dal 6 agosto (Ansa)

Roma, 6 agosto 2021 - Da oggi 6 agosto per poter frequentare i luoghi al chiuso a rischio di assembramento (tra cui bar e ristoranti al tavolo, palestre, piscine, musei e cinema) è necessario il Green pass (qui come scaricarloche da settembre diventerà poi necessario anche per i trasporti a lunga percorrenza e per il personale scolastico inclusi gli studenti universitari (qui tutti i dettagli del nuovo Decreto Covid approvato ieri).

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Il governo ha pubblicato sul suo sito anche le ultime Faq Covid aggiornate che risolvono alcuni dubbi interpretativi importanti tra cui ristoranti negli alberghi e centri termali. Vediamo quindi la guida.

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Sommario

1) Ristoranti e bar negli alberghi

Chi va nel ristorante o nel bar dell'albergo in cui soggiorna deve avere il Green pass? L'esecutivo è dovuto intervenire in quanto il Decreto 23 luglio non era chiaro. Ora è stata fatta chiarezza: chi cena o consuma al tavolo del bar al chiuso nell'hotel in cui soggiorna non deve avere il Green pass. Recita infatti la Faq: "Nelle strutture ricettive, infatti, l’accesso è riservato a chi è in possesso di una certificazione verde COVID-19 solo per quanto riguarda le attività al chiuso di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere, per i quali l’articolo 9-bis del decreto-legge n. 52 del 2021 specifica che l’obbligo si applica “anche all’interno di strutture ricettive".

Però state attenti perché c'è un'eccezione. Se infatti il ristorante o il bar dell'albergo sono aperti anche a clienti esterni - cosa che capita - allora "l’accesso sarà riservato soltanto a chi, cliente della struttura o cliente esterno, è in possesso di una certificazione verde COVID-19, in caso di consumo al tavolo al chiuso".

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2) Centri termali

Veniamo ai centri termali. Se andiamo in un centro termale per usufruire di "prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche" dovremo essere in possesso della certificazione verde? La risposta è no: " L'obbligo di esibizione di una delle certificazioni verdi non trova applicazione in caso di accesso alle attività dei centri termali limitatamente all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche, per le quali risulti la prescrizione del proprio medico di famiglia o di uno specialista".

3) I bambini

I bambini sono esonerati dalla Certificazione verde COVID-19 per accedere per esempio a bar, ristoranti, musei, parchi di divertimento? La Faq ci dà questa risposta: "Sì, i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “Green pass”, come appunto mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo o un parco di divertimento".

Inoltre "la certificazione non è richiesta, inoltre, per accedere da parte di bambini e ragazzi ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione".

Occhio però se andate all'estero. Il governo ricorda che "attualmente in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido".

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4) Quando non è richiesto

Le Faq chiariscono anche che "la certificazione verde non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo".