Passeggeri in aeroporto (Ansa)
Passeggeri in aeroporto (Ansa)

Roma, 31 maggio 2021 - Novità in arrivo per quanto riguarda le restrizioni dei viaggi in estate tra Paesi dell'Unione europea. Grazie ai progressi della campagna vaccinale, le persone completamente vaccinate e in possesso del certificato digitale Covid Ue (Green pass europeo) dovrebbero essere esentate dai test di viaggio o dalla quarantena a partire da 14 giorni dopo aver ricevuto l'ultima dose.

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Questi due dei punti più significativi presenti nella proposta di aggiornamento alla raccomandazione sul coordinamento delle restrizioni alla libera circolazione nell'Unione in risposta al Covid presentata alla Commissione europea dal commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders.

Nel documento viene sottolineato come tutte le persone che hanno completato il ciclo vaccinale e sono in possesso di un certificato digitale Covid valido nell'Ue "dovrebbero essere esentate dai test di viaggio o dalla quarantena, 14 giorni dopo aver ricevuto l'ultima dose". Inoltre, le persone guarite dal Covid, titolari di un certificato, dovrebbero essere esonerate dai test relativi al viaggio o dalla quarantena nei 180 giorni dopo il test Pcr positivo.

Laddove gli Stati membri accettino la prova della vaccinazione al fine di derogare alle restrizioni alla libera circolazione anche in altre situazioni, ad esempio dopo la somministrazione di una sola dose, le esenzioni dovrebbero essere applicate alle stesse condizioni, a chi è in possesso dei certificati di vaccinazione, senza discriminazioni di nazionalità.

Per consentire i viaggi al completo delle famiglie, i minori che viaggiano con i genitori dovrebbero essere esentati dalla quarantena quando i genitori non devono sottoporsi a quarantena, ad esempio perché vaccinati. In caso contrario, le vacanze all'estero per le famiglie con figli sarebbero impossibili. Anche i bambini sotto i 6 anni dovrebbero essere esentati dai test relativi al viaggio.

Per quanto riguarda invece i viaggiatori che non hanno ancora ricevuto il vaccino in arrivo da zone verdi, secondo le mappe della diffusione della pandemia di Covid-19 aggiornate ogni settimana dell'Ecdc, non sono previste restrizioni. Per gli arrivi da zone arancioni, gli Stati membri potrebbero richiedere un test prima della partenza (antigenico rapido o Pcr). A chi proviene dalle zone rosse gli Stati membri potrebbero richiedere di sottoporsi a quarantena, a meno che non disponga di un test prima della partenza. Restano fortemente sconsigliati i viaggi non essenziali dalle zone rosso scuro.

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