Roma, 9 giugno 2021 - Arriva l'ok definitivo al Green Pass europeo. Il Parlamento Ue ha varato il certificato digitale Covid. Il percorso legislativo sul documento è quindi terminato, manca il semaforo verde della riunione degli ambasciatori dei 27 prevista per venerdì e l'adozione formale del Consiglio con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La Plenaria ha approvato i nuovi regolamenti sul certificato Covid con 546 sì, 93 contrari e 51 astenuti (cittadini dell'Ue) e 553 favorevoli, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell'Ue).

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Prevista l'entrata in vigore dal primo luglio 2021. Il Green Pass europeo è la soluzione di Bruxelles per rendere più agevoli gli spostamenti intracomunitari, ma soprattutto per agevolare la ripresa economica. 

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Ma in Italia, concretamente, cosa cambierà dal 1 luglio per gli spostamenti all'interno dei confini nazionali? L'intenzione dei paesi Ue è quella di adeguare la propria normativa a quella comunitaria. Quindi anche Roma dovrebbe uniformare le proprie regole a quelle del passaporto europeo. Ma i tempi non sono ancora chiari, non è detto che questo allineamento avvenga già a partire dal primo luglio. 

A chiedere chiarimenti per l'applicazione in Italia è anche Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente delle Regioni dopo un incontro a Palazzo Chigi: "Sul Green pass stiamo chiedendo di avere chiarezza sull'applicabilità perché ad oggi non c'è ancora il Green Pass europeo e dobbiamo dare certezze a delle categorie, e penso ad esempio al wedding che è un settore già devastato dalla pandemia, e nello stesso tempo garantire tutta la sicurezza possibile".

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Sommario

Come sarà

Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR. Il documento attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall'infezione. In pratica, si tratta di tre certificati distinti.

Un quadro comune dell'Unione europea renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l'Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il sistema si applicherà dal primo luglio 2021 e resterà in vigore per 12 mesi.

Nessuna quarantena, autoisolamento o test potranno essere richiesti a chi è in possesso del certificato dagli Stati dell'Unione a meno che "le restruzioni non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica".

Quanto dura e da quando vale

Il certificato Covid Ue digitale, o Green Pass, attesterà una delle tre condizioni tra vaccinazione completa, guarigione dal Covid o tampone eseguito. 

La validità del pass con la vaccinazione completa (quindi con entrambe le dosi per i vaccini che le prevedono) partirà dopo 14 giorni dall'ultima dose e avrà una durata di 9 mesi.

Il pass ottenuto con la guarigione (per attestare di essere stati malati fa fede il test positivo) parte dopo l'undicesimo giorno terminata la malattia e dura 6 mesi.

Il pass che si ottiene con l'esito negativo di un test ha validità di 72 ore per il molecore e di  48 ore per il rapido.

Come ottenerlo 

Il certificato valido come Green Pass sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR.

Il documento si ottiene con la certificazione di una delle tre condizioni previste: la vaccinazione completa contro il coronavirus, la guarigione dal Covid o aver effettuato un test recente con esito negativo.

In pratica, il pass si può ottenere con tre certificati distinti.

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