Goletta verde 2021, la mappa dell'inquinamento
Goletta verde 2021, la mappa dell'inquinamento

Roma, 12 agosto 2021 - Li chiamano i 'malati cronici'. Sono i 32  punti che secondo i prelievi di Goletta Verde e Goletta dei Laghi degli ultimi 12 anni, risultano inquinati o fortemente inquinati da oltre 10 anni. Le due campagne itineranti di Legambiente - monitoraggio capillare realizzato grazie a 300 volontari - disegnano una mappa choc che si estende su 13 regioni, con un punto inquinato ogni 81 chilometri di costa.  Le situazioni più critiche sulla depurazione riguardano Sicilia, Lombardia, Campania, Calabria e Lazio che da sole generano l’80% del carico complessivo degli agglomerati in infrazione europea.  In sitnesi: ancora oggi il 40% dei reflui fognari delle nostre città non è adeguatamente depurato (elaborazione Legambiente su dati Commissione Ue), un problema che non riguarda solo il sud Italia ma anche il Nord della Penisola. Va peggio vicino alle foci di fiumi, rii e canali che, sfociando in mare o nel lago, portano con sé cariche batteriche a volte molto elevate, derivanti spesso dagli scarichi fognari non depurati dai comuni dell’entroterra.

I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come 'inquinati' i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e 'fortemente inquinati' se almeno uno dei due parametri viene superato per più del doppio del valore normativo. Tutto questo ci è già costato fior di multe, 77 milioni per sanzioni europee. "Gli oltre 8000 chilometri di costa e i 1.500 laghi sparsi su tutto il territorio nazionale ci ricordano che la salvaguardia delle acque in Italia è una priorità", rimarca Riccardo Piunti, presidente del Conou, con Novamont tra i partner principali dell'iniziativa. Per Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, l'Italia sta trascurando il problema annoso della maladepurazione. Da qui la richiesta: "I fondi ci sono, l’Italia destini una parte delle prime risorse europee del PNRR che ha ricevuto proprio in questi giorni" per gli impianti di depurazione delle acque, "per chiudere questa pagina imbarazzante dello storia del Paese, realizzando anche per gli impianti per il trattamento dei fanghi di depurazione con produzione di biometano e per il riutilizzo delle acque depurate in agricoltura e nell’industria".  

L'elenco

In Lombardia tra i punti cronici monitorati ci sono: la foce Rio Bolletta a Porto Ceresio (VA) sul Lago Ceresio, la foce del torrente Caldone a Lecco e quella del torrente Cosia a Como sul Lago di Como, la foce del torrente nei pressi del porto di Padenghe sul Garda (BS) sul Lago di Garda, la foce del torrente Boesio a Laveno Mombello (VA) e la foce torrente Bardello a Brebbia (VA) sul Lago Maggiore. Sempre sul Lago Maggiore, ma sulla sponda piemontese, tra i malati cronici c’è la foce del torrente Vevera, ad Arona (NO). Sul lago di Bolsena invece, nel Lazio, troviamo la foce del torrente nei pressi del parco giochi a Montefiascone (VT). Per quanto riguarda i malati cronici monitorati da Goletta Verde, nel Lazio preoccupa la situazione della Foce del fiume Marta (Tarquinia, VT), la foce del canale altezza via Filadelfia (canale Crocetta - Pomezia, RM), della Foce del Fosso Grande (Ardea, RM), del Fosso Zambra (Cerveteri, RM), del Rio Vaccina (Ladispoli, RM), la Foce del Rio Crocetta (Formia, LT). Anche in Campania risultano oltre i limiti di legge da 10 anni: la Foce fiume Savone (Mondragone, CE), la foce del Fiume Sarno (Torre Annunziata/Castellammare di Stabia, NA) e quella Torrente Asa (Pontecagnano Faiano, SA). Malati cronici anche in Calabria: Foce del fiume Esaro (Crotone), Spiaggia presso il canale a destra del Castello (Le Castella nel Comune di Isola di Capo Rizzuto, KR), Foce del torrente Annunziata (Lido Comunale di Reggio Calabria), Foce del Fiume Mesima (San Ferdinando, RC) e Foce del torrente Ruffa (Turiano, VV). Per la Sicilia i malati cronici sono la foce del Gattano a Gela (CL) e la foce dell’Alcantara tra Calatabiano e Giardini di Naxos.