Gli Stati Uniti hanno annunciato per l’8 novembre l’apertura dei loro confini ai viaggiatori internazionali, europei inclusi, completamente vaccinati. La decisione è arrivata dopo mesi in cui molti cittadini emigrati si erano vista negata la possibilità di rientrare per qualche periodo in Europa o...

Gli Stati Uniti hanno annunciato per l’8 novembre l’apertura dei loro confini ai viaggiatori internazionali, europei inclusi, completamente vaccinati. La decisione è arrivata dopo mesi in cui molti cittadini emigrati si erano vista negata la possibilità di rientrare per qualche periodo in Europa o nei loro Paesi di origine, così come di far arrivare viaggiatori esterni. Dall’8 novembre le cose dovrebbero quindi cambiare, anche se non è ancora chiaro se gli Usa considereranno completamente vaccinati coloro che hanno effettuato l’intero corso di uno dei vaccini autorizzati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Anche l’Italia si trova a dover stabilire dei criteri per il Green pass per chi si è vaccinato con vaccini extra europei e vive o vuole entrare in Italia: i problemi appaiono in via di risoluzione, ha detto alla conferenza stampa per l’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute: "C’è una lista di vaccini Oms che non comprende lo Sputnik, ma comprende i vaccini cinesi Sinovac e Sinopharm".

Quanto al vaccino russo, somministrato a San Marino, Rezza ha detto che "il problema dovrebbe essere in via di soluzione: per quanto riguarda i vaccini nella lista Oms e Sputnik si sta valutando la possibilità di prendere una decisione insieme agli altri Pesi Ue". Intanto il Consiglio dei ministri ha oggi prorogato l’esenzione da Green pass fino al 31 dicembre per i cittadini di San Marino immunizzati con il vaccino russo Sputnik.