Gli Stati Uniti hanno chiesto alle autorità di Pechino di rilasciare "immediatamente" i dodici attivisti di Hong Kong arrestati lo scorso agosto mentre cercavano di lasciare l’ex colonia britannica su una barca per dirigersi a Taiwan.

"Il loro cosiddetto ’crimine’ è stato quello di scappare dalla tirannia", ha detto il portavoce dell’ambasciata Usa a Pechino. Immediata e pesante la risposta cinese. Il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian ha infatti dichiarato, dopo aver invitato Washington a smettere di interferire con i suoi affari interni, che "la Cina è governata dalla legge e ritiene responsabili coloro che

la violano".