Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
24 giu 2022

"Gli italiani stanchi della guerra Vince la paura di perdere tutto"

Il professor Galli della Loggia: c’è un problema culturale, non accettiamo sacrifici e mancano partiti con ideali

24 giu 2022
marcella
Cronaca

di Marcella Cocchi Il governo Draghi ha portato a casa il via libera alla risoluzione di indirizzo sulla guerra in Ucraina, ma la sensazione è che l’opinione pubblica sia sempre più stanca di questo conflitto. Come se da esso non dipendesse anche l’assetto futuro del pezzo di mondo in cui noi italiani e occidentali potremo vivere. Professore Ernesto Galli della Loggia, storico e politologo, gli europei dopo grandi proclami sono già stufi? "Sì, direi che è molto più di una sensazione. Ma non credo che si possa fare un discorso uguale per tutti gli europei". Draghi invita a “non cedere” perché i cedimenti ci sono... "Innanzitutto l’Italia è il Paese d’Europa dove ci sono più simpatizzanti per Putin o, comunque, dove molti hanno atteggiamenti benevolmente comprensivi nei suoi confronti. Questa è una specificità italiana che si combina con la stanchezza e con i disagi economici". Razionamento del gas, inflazione, tassi, crisi del grano: sono le conseguenze economiche della guerra a raffreddare la solidarietà verso l’Ucraina oppressa? "Intanto bisogna distinguere: non tutto deriva dall’effetto delle sanzioni. L’aumento del prezzo del gas, per esempio, dipende strettamente dalle decisioni di Putin. Ma la verità è che gli italiani sono molto attaccati al proprio particulare, alle proprie tasche, al proprio benessere. Qualunque cosa comprometta questo benessere non è tollerabile, perché subentra la paura di perdere tutto questo". Non eravamo un popolo di sognatori? "Ma quale popolo di sognatori, siamo un popolo attaccato all’automobile, alle vacanze, alla vita quotidiana. Gli italiani non sono molto propensi a battersi per gli ideali, per la libertà degli oppressi". La stanchezza dell’opinione pubblica è anche culturale? "Certo che è un problema culturale, nessuno vuol fare la guerra, nessuno vuol prendere in considerazione il fatto che ci sia la guerra, gli intellettuali, i media non aprono mai il dibattito sulla necessità di aumentare le spese della Difesa. Dire ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?