Monopattini elettrici, foto generica (Ansa)
Monopattini elettrici, foto generica (Ansa)
Lo sharing dei monopattini elettrici in città vive una doppia contraddizione. Da una parte si registra un successo di mercato considerato il trend in aumento degli utenti, dall’altra invece emergono problemi di sicurezza visto anche i continui incidenti degli ultimi mesi in cui sono stati coinvolti gli utilizzatori dei monopattini elettrici. Tra l’altro sembra alquanto inopportuno il fatto che in fase di lancio del servizio non siano state previste procedure e controlli atti a...

Lo sharing dei monopattini elettrici in città vive una doppia contraddizione. Da una parte si registra un successo di mercato considerato il trend in aumento degli utenti, dall’altra invece emergono problemi di sicurezza visto anche i continui incidenti degli ultimi mesi in cui sono stati coinvolti gli utilizzatori dei monopattini elettrici.

Tra l’altro sembra alquanto inopportuno il fatto che in fase di lancio del servizio non siano state previste procedure e controlli atti a prevenire i rischi, visto che queste due ruote elettriche possono circolare nelle strade urbane ed extraurbane come le biciclette, alle quali sono equiparate.

È interessante notare il dato che il 63 per cento degli italiani afferma che bisogna regolamentare la fruizione di questa nuova modalità di trasporto senza abolire il servizio.

Infatti, mentre si riconosce nella possibilità di sharing dei monopattini elettrici un modo per spostarsi nelle grandi città in maniera più veloce e green, al contempo si richiedono con decisione alcune correzioni di rotta che possono diminuire il rischio di incidenti.

Quali sono le proposte degli italiani? Prima di tutto il 54 per cento propone che i monopattini elettrici possano circolare solo in alcune strade cittadine con il divieto di percorrere tratti in cui la circolazione è veloce, anche se si tratta di strade all’interno delle città e non all’esterno.

Questo è stato spiegato con la motivazione che laddove la velocità delle automobili è minore il rischio che si verifichino incidenti gravi diventa marginale. Pertanto il suggerimento dei cittadini è che nei centri urbani si creino alcuni percorsi in cui è possibile circolare con il monopattino.

Inoltre il 68 per cento della popolazione ritiene che debba essere obbligatorio il casco in quanto questo mezzo di locomozione è assimilabile più ad un ciclomotore che ad una bicicletta.

Altro fattore importante su cui puntare è che l’utente debba avere almeno il patentino. La pensa così il 65 per cento degli italiani in quanto si dice che bisogna conoscere le regole stradali prima di poter guidare qualsiasi mezzo su strada. La velocità invece non è percepita come fattore che incide sulla sicurezza in quanto per il 53 per cento i monopattini non hanno la possibilità di poter raggiungere una velocità eccessiva.

Insomma gli italiani sono per conservare questa opportunità di servizio ma allo stesso tempo richiedono regole certe che possono incidere su una maggiore sicurezza stradale.