Una ventina di generali francesi in pensione ha lanciato dalle colonne di una rivista di destra, ‘Valeurs Actuelles’, un appello alla classe politica a lottare contro la "disintegrazione" del paese, invitando il presidente Emmanuel Macron a difendere "la patria" che ritengono messa in pericolo dall’"islamismo e dalle orde di banlieue, che vogliono trasformare il nostro Paese in un territorio sottomesso a dei dogmi contrari ala nostra Costituzione". L’appello – sostenuto anche da un centinaio di alti graduati e un migliaio di soldati semplici – ha scatenato la polemica politica. La ministra della Difesa francese, Florence Parly, ha annunciato "sanzioni" nei confronti dei militari ancora in attività o riservisti che hanno firmato la lettera, mentre Marine Le Pen, leader dell’ultradestra transalpina, li difende.