Un frame del video dove si vede il pitbull che aggredisce il carabiniere
Un frame del video dove si vede il pitbull che aggredisce il carabiniere
di Nicola Palma L’aggressione per rapina. Il pitbull aizzato dal padrone contro i carabinieri. E gli spari per allontanare l’animale che colpiscono di striscio due ragazzi, per fortuna in maniera non grave. La sequenza choc è andata in scena ieri notte in pieno centro a Milano, alle Colonne di San Lorenzo, luogo della movida in zona Ticinese che si conferma fonte di guai sul fronte della microcriminalità e del mancato rispetto delle normative anti-Covid. L’allarme scatta poco dopo mezzanotte, quando due ventitreenni tedeschi fermano due militari della Compagnia Duomo in pattuglia in via Molino delle Armi: i ragazzi...

di Nicola Palma

L’aggressione per rapina. Il pitbull aizzato dal padrone contro i carabinieri. E gli spari per allontanare l’animale che colpiscono di striscio due ragazzi, per fortuna in maniera non grave. La sequenza choc è andata in scena ieri notte in pieno centro a Milano, alle Colonne di San Lorenzo, luogo della movida in zona Ticinese che si conferma fonte di guai sul fronte della microcriminalità e del mancato rispetto delle normative anti-Covid. L’allarme scatta poco dopo mezzanotte, quando due ventitreenni tedeschi fermano due militari della Compagnia Duomo in pattuglia in via Molino delle Armi: i ragazzi raccontano di essere stati avvicinati da due nordafricani che, minacciandoli coi cani al guinzaglio, si sono fatti consegnare le collanine d’oro. I rapinati indicano la via di fuga: "Sono alle Colonne". I militari entrano nella piazza e la trovano ancora gremita da almeno un centinaio di persone, nonostante il coprifuoco sia già scattato da un’ora e mezza. A quel punto, arrivano due pattuglie di rinforzo: i carabinieri decidono di simulare un intervento anti-assembramento, accendendo sirene e lampeggianti, così da far allontanare i giovani e operare in sicurezza per bloccare i rapinatori, individuati a distanza grazie alle descrizioni.

Gli investigatori della Duomo e del Radiomobile intimano ai nordafricani di legare i pitbull a una ringhiera, ma solo uno di loro esegue l’ordine. L’altro scioglie il guinzaglio e lancia l’animale contro un carabiniere, che viene morso a un braccio e a entrambe le gambe, come si vede pure in un filmato circolato ieri mattina sui social. Un altro militare usa lo spray urticante per far allontanare il pitbull, ma la mossa non sortisce effetto. E così il carabiniere azzannato dall’animale estrae la pistola d’ordinanza e spara per due volte verso terra, ferendo il pitbull (poi fuggito e portato da un passante in una clinica veterinaria, dove verrà ritrovato in buone condizioni).

Il proiettile, di rimbalzo, colpisce di striscio al polpaccio un ventiseienne originario della provincia di Bergamo, che verrà dimesso con 5 giorni di prognosi dal Fatebenefratelli, e una trentunenne estone di 31 anni, al Policlinico con ferite superficiali alle gambe provocate da alcuni frammenti su cui ieri erano ancora in corso accertamenti. In ospedale finiranno pure uno dei due tedeschi, per un morso alla gamba destra rimediato durante la rapina, e il militare di 32 anni aggredito dal pitbull, con ferite a braccia e gambe che hanno consigliato ai medici di tenerlo un giorno in osservazione. Alla fine, i militari riescono a bloccare e ammanettare il rapinatore, il ventunenne marocchino Choaib M., con precedenti per rapina, furto e lesioni personali: addosso gli trovano una bomboletta di spray al peperoncino, due grammi di hashish e la collanina. Nel frattempo, si scatena la reazione di alcuni ragazzi rimasti in piazza, peraltro in palese violazione del coprifuoco: insulti e lanci di bottiglie contro le auto dei carabinieri che si allontanano dalle Colonne. Una scena già vista tre settimane fa, quando i poliziotti arrivati dopo le 22 per disperdere la folla furono presi di mira da un fitto lancio di cocci di vetro.