7 apr 2022

Giornata mondiale della Salute 2022, in Italia 90mila morti all'anno per inquinamento

Il sottosegretario Pucciarelli e i numeri choc di decessi per tumore ai polmoni, malattie cardiache e ictus

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In piazza contro i cambiamenti climatici

Roma, 7 aprile 2022 - Giornata mondiale della salute 2022: l’Italia è il primo paese in Europa per morti attribuibili all’inquinamento atmosferico con circa 90mila decessi prematuri/anno, nei dati della Società Italiana di Medicina Ambientale.

Il 99% degli abitanti della terra respira aria inquinata

Sommario

 

Inquinamento e malattie

Gli effetti diretti dell’inquinamento sulla salute umana, mette in guardia Sima, interessano diversi apparati ed organi: le patologie dell’apparato cardiovascolare rappresentano la prima causa di morte (eventi coronarici e infarto miocardico acuto, 9.000 casi/anno - ictus cerebrali, 12.000 casi/anno), seguiti dalle patologie dell’apparato respiratorio (7.000 decessi prematuri/anno)".  "Gli effetti indiretti dell’inquinamento - scrive la Società Italiana di Medicina Ambientale - portano fino al +14% di aumento di incidenza per tutti i tumori nei siti inquinati (mesoteliomi, 1.900 casi/anno da esposizione ad amianto - tumori testicolari, +36% d’incidenza nei siti inquinati - leucemie, +66% d’incidenza nei siti inquinati - linfomi, +50% d’incidenza nei siti inquinati - sarcomi dei tessuti molli, +62% d’incidenza nei siti inquinati - tumori polmonari, +29% d’incidenza nei siti inquinati - tumori vescicali o renali, +32% nei siti inquinati - tumori della mammella, +50% d’incidenza nei siti inquinati).

Il ministro Speranza

Per il ministro della Salute, Roberto Speranza, “questi due anni hanno cambiato le nostre vite e abitudini e hanno consegnato a livello planetario una nuova consapevolezza, ovvero, che il Sistema sanitario nazionale è la cosa più importante che abbiamo”. “Dalle crisi nascono opportunità - ha dichiarato -. Finalmente ci sono le condizioni per dire che ogni euro che si mette sulla salute è un investimento sulla qualità della vita delle persone, non è spesa pubblica”, ha spiegato il ministro. “Dobbiamo fare rete e tenere insieme i pezzi. La sfida Paese passa per un rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, un Paese è più’ forte se ha una sanità pubblica più forte.  L’idea di fondo è quella di un grande patto Paese. Questo è il momento i cui fare il salto di qualità".

Le richieste

"È imprescindibile e non più rimandabile agire in fretta e sinergicamente con l’Europa per ridurre drasticamente le principali sorgenti emissive dell’inquinamento atmosferico attraverso una transizione energetica rinnovabile che abbandoni quanto prima l’uso di combustibili fossili - afferma in conclusione il presidente Sima, Alessandro Miani -. Serve poi continuare sulla politica plastic free aggiungendo incentivi per un più veloce cambio di paradigma nel confezionamento degli alimenti e nella sostituzione di materiali plastici con prodotti e fibre di origine naturale anche nella cosmesi e nell’abbigliamento, mettere al centro la qualità della vita delle persone nei luoghi indoor di vita, svago e lavoro, monitorando i parametri ambientali di temperatura, umidità, CO2 e investendo in dispositivi di mitigazione del rischio (purificatori d’aria), seguire stili di vita sani che ci portino a trascorrere più tempo a contatto con la natura, scegliere come regime alimentare la dieta mediterranea che rispetta la stagionalità delle produzioni e ha un impatto ambientale del 60% inferiore rispetto a diete di tipo nordamericano o nordeuropeo".

La giornata mondiale della salute 2022

“Da quanto, nel 1948, la prima Assemblea mondiale sul tema pensò all’istituzione di una giornata dedicata della salute su tutto il pianeta, che dal 1950 venne fissata al 7 aprile di ogni anno in ricordo della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella stessa data del 1948, il World Health Day è occasione per portare al centro dell’attenzione globale argomenti cruciali di salute pubblica di interesse per l’intera comunità internazionale", il commento della senatrice Stefania Pucciarelli, sottosegretario di Stato alla Difesa.  

Inquinamento e morti, numeri choc

“Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità- ha proseguito il Sottosegretario Pucciarelli- la scelta di questo tema 2022 è dettata da un inquinamento atmosferico che, è bene ricordarlo, provoca la morte di tredici persone ogni minuto per tumore ai polmoni, malattie cardiache e ictus. Ogni anno, nel mondo, sono milioni i decessi provocati dalle cause ambientali, acuite dai cambiamenti climatici e dagli effetti medico-sanitari e socio-economici della perdurante pandemia, con conseguenze dirette e indirette sulla vita degli individui”. 

Il decalogo per gli occhi

Partendo dal monito dell’Oms, che "invita a riflettere sul legame tra inquinamento, crisi climatica e riscaldamento globale, eventi estremi e benessere delle comunità umane", l'Istituto Zaccagnini, "scuola per Ottici e Optometristi con sedi principali a Bologna e Milano, ha stilato dieci consigli per prevenire la 
salute degli occhi e al tempo stesso dell’ambiente”.

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