Roma, 16 settembre 2021 - Dai decessi ai contagi Covid, tutti gli indicatori sono in calo nel consueto monitoraggio settimanale sul Coronavirus in Italia della Fondazione Gimbe. Buone notizie quindi che si aggiungono alla discesa della curva epidemiologica che ci viene mostrata dai bollettini quotidiani (qui i dati del 15 settembre). In particolare "continuano a diminuire i nuovi casi settimanali - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - e sono solo quattro le Regioni che registrano un incremento percentuale dei contagi". Scende anche il numero dei decessi, dato che influenzato dai recuperi di alcune Regioni, negli scorsi due giorni era rimasto attorno a quota 70 : "Sono 389 negli ultimi 7 giorni (di cui 52 riferiti a periodi precedenti) - continua Cartabellotta - con una media giornaliera di 56 rispetto ai 60 della settimana precedente".

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Bene anche sul fronte ospedaliero, parametro chiave per il cambio di colore delle Regioni (qui le regioni a rischio a zona gialla).  "Dopo 8 settimane di aumento - rende noto Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari di Gimbe - si registra una lieve riduzione dei posti letto occupati da pazienti Covid, che scendono del 3,3% in area medica e dell'1,6% in terapia intensiva". E per quanto riguarda le rianimazioni, come spiega Marco Mosti, direttore Operativo Gimbe "iniziano a scendere anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva con una media mobile a 7 giorni di 36 ingressi al giorno rispetto ai 42 della settimana precedente". In ospedale, secondo Gimbe, si trovano quasi tutti pazienti non vaccinati

I numeri della Fondazione Gimbe 

Nell'ultima settimana tutti gli indicatori sono scesi: i nuovi casi sono 33.712 contro i 39.511 dei sette giorni precedenti, i decessi 389 contro 417, i ricoveri con sintomi 4.165 contro 4.307 e le terapie intensive 554 contro 563. Diminuiscono anche i casi attualmente positivi (122.340 contro 133.787) e le persone in isolamento domiciliare (117.621 contro 128.917).

La campagna vaccinale in Italia

Le uniche note negative arrivano dalla campagna vaccinale, che nonostante la considerevole disponibilità di dosi (con 3,7 milioni di dosi dell'ultima settimana le scorte di vaccini a mRNA superano quota 10 milioni) registra un calo del numero delle somministrazioni (circa 234mila al giorno) e soprattutto delle prime dosi (525mila negli ultimi sette giorni contro le 720-750 delle scorse tre settimane).

"In attesa di conoscere gli effetti dell'estensione dell'obbligo del green pass - ha commentato a riguardo Nino Cartabellotta - è evidente che le attuali strategie della campagna non riescono a contrastare l'esitazione della popolazione ancora non vaccinata". A preoccupare sono soprattutto gli oltre 3 milioni di over 50 che, con nette differenze regionali, sono senza copertura vaccinale e sono a rischio ospedalizzazione in caso di contagio. Attenzione anche alla fascia 12-19 anni: nonostante il costante incremento delle coperture ancora 1,53 milioni di ragazzi (33,7%) non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino e con l'inizio delle scuole questo potrebbe comportare, secondo Gimbe, un aumento della circolazione del virus.

L'obiettivo, posto dal commissario straordinario Figliuolo, di raggiungere l'80% di immunizzati entro fine settembre non sembra comunque a rischio: al momento il 74,1% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+552.102 rispetto alla settimana precedente) e il 68% ha completato il ciclo vaccinale (+1.223.873).

Vaccini regione per regione

Di seguito la situazione regione per regione partendo da quelle con più vaccinati (media tra ciclo completo e una sola dose). I dati presentano anche il tasso di persone over 50 che non hanno nemmeno una dose di vaccino.

Lombardia: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 72,4%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,6%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 8,5%.

Toscana: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 66,3%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 11,6%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 9,1%.

Puglia: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 71%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 6,5%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 6,7%.

Molise: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 72,7%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,6%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 8,7%.

Lazio: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 71,6%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,4%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 8,7%.

Sardegna: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 67,5%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 8,4%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 11,4%.

Umbria: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 70,1%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,8%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 8,8%.

Basilicata: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 67,1%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 8,2%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 9,5%.

Emilia Romagna: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 69%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 6,2%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 10,1%.

Abruzzo: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 69,9%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,8%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 11,3%.

Liguria: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 68,2%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,1%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 13,8%.

Veneto: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 67,8%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,3%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 11,3%.

Piemonte: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 65,7%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 7,5%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 12,7%.

Provincia Autonoma di Trento: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 66,5%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 6%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 11,5%.

Marche: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 67,3%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,8%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 12,6%.

Friuli Venezia Giulia: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 66,3%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,7%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 16,2%.

Campania: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 65,8%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,1%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 12,6%.

Valle D’Aosta: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 64,6%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 4,7%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 15,2%.

Sicilia: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 60,8%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 6,6%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 16,8%.

Calabria: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 62,4%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 17%.

Provincia Autonoma di Bolzano: percentuale di cittadini sottoposta al ciclo vaccinale completo: 58,9%. Percentuale di cittadini che ha ricevuto solo una dose 5,8%. Percentuale di over 50 non vaccinati: 16,5%.

Vaccini per fasce d'età

Over 80: su oltre 4,4 milioni, il 93,9% ha completato il ciclo vaccinale e il 2,3% ha ricevuto solo la prima dose.
Fascia 70-79 anni: su oltre 5,9 milioni, l'89,7% ha completato il ciclo vaccinale e il 2,2% ha ricevuto solo la prima dose.
Fascia 60-69 anni: su oltre 7,3 milioni, l'85,7% ha completato il ciclo vaccinale e il 2,9% ha ricevuto solo la prima dose.
Fascia 50-59 anni: su oltre 9,4 milioni, il 79,1% ha completato il ciclo vaccinale e il 4,7% ha ricevuto solo la prima dose.


L'efficacia del vaccino Covid

Il vaccino si conferma sempre molto efficace contro i decessi (96,3%) e le forme severe di malattia che necessitano di ricovero in area medica (93,4%) e in terapia intensiva (95,7%). L'efficacia scende invece relativamente alle diagnosi di Covid: la protezione si è ridotta dall'88,5% (periodo 4 aprile -11 luglio) al 77,3% (periodo 4 aprile-5 settembre), in misura inversamente proporzionale all'età. Nella fascia 12-39 anni l'efficacia è scesa sino al 67,2% nelle scorse settimane, e ora dopo una stabilizzazione sembra risalire. "Questo conferma - spiega Cartabellotta - che durante il periodo estivo tra i più giovani deve aver influito l'incremento dei contatti sociali e la minore attenzione ai comportamenti individuali, fondamentali per prevenire il contagio anche nelle persone vaccinate".  

Mappe Ecdc

Cala l'incidenza dei contagi da Covid in Italia e in Europa. Secondo l'aggiornamento settimanale delle mappe elaborate dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), Marche, Toscana e Sardegna tornano in giallo. Restano invece rosse Basilicata, Calabria e Sicilia. Nel resto d'Europa la situazione migliora anche in Portogallo, Nord della Francia, Fiandre (Belgio) e in alcune regioni della Spagna.