Viene confermato fino al 2024 il Bonus giardini, che consente uno sconto del 36% fino ad un massimo di 5.000 euro sulle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree private, comprese le pertinenze, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili. Come per gli altri sconti, serve saldare i lavori con un sistema di pagamento tracciabile, ad esempio una carta di credito, un bancomat oppure un bonifico o un assegno bancario o postale.