Egregio Direttore,
le notizie da Voi descritte in articoli e trafiletti del 9 Agosto, e amplificate da gran parte di stampa nazionale e dai più diffusi social media, afferenti il pignoramento, tra l’altro, delle quote del Golf Club Casalunga di Castenaso eseguito a tutela di crediti vantati da un istituto di credito nei confronti del Dott. Gianluca Vacchi, sono destituite di fondamento giuridico e sostanziale atteso che alcuna quota è da quest’ultimo posseduta ed è, altresì, indubbio che la banca possa «prendendosi ….. le quote del golf ...» come da Voi grossolanamente indicato. Il citato è annoverato, dal sodalizio associativo da me attualmente presieduto, unicamente tra i soci onorari per meriti sportivi e istituzionali essendone stato oltre che associato costituente, per lunghi anni, lungimirante Presidente.
Marcello M. Iannuzziello
Presidente Golf Club Casalunga A.S.D.

––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––
LA POSIZIONE DI QN - In merito alla vicenda, ricordiamo che i pignoramenti riguardano non quote societarie, ma direttamente i terreni e gli immobili dell’impianto golf club Casalunga di Castenaso, di proprietà della Cofiva Holding, come correttamente indicato nei servizi del 10 e 11 agosto.