Eva Grimaldi è stata seguita da Ares, società dell'ex compagno di Losito
Eva Grimaldi è stata seguita da Ares, società dell'ex compagno di Losito
Un giallo ancora lontano dalla soluzione. L’inchiesta sulla morte del produttore tv Teodosio Losito , sta coinvolgendo molti volti noti dello spettacolo. Una audizione fiume, durata oltre sei ore. Nell’indagine della procura di Roma sulla morte dello sceneggiatore tv, è stata la volta dell’attrice Eva Grimaldi ascoltata come persona informata sui fatti. Un atto istruttorio iniziato intorno alle 11 di mattina e terminato solo nelle prime ore del pomeriggio. Grimaldi, così come le persone ascoltate nei giorni scorsi dal pm Carlo Villani che procede per istigazione al suicidio, è stata legata alla casa di produzione Ares, fondata da Alberto Tarallo, compagno...

Un giallo ancora lontano dalla soluzione. L’inchiesta sulla morte del produttore tv Teodosio Losito , sta coinvolgendo molti volti noti dello spettacolo. Una audizione fiume, durata oltre sei ore. Nell’indagine della procura di Roma sulla morte dello sceneggiatore tv, è stata la volta dell’attrice Eva Grimaldi ascoltata come persona informata sui fatti. Un atto istruttorio iniziato intorno alle 11 di mattina e terminato solo nelle prime ore del pomeriggio. Grimaldi, così come le persone ascoltate nei giorni scorsi dal pm Carlo Villani che procede per istigazione al suicidio, è stata legata alla casa di produzione Ares, fondata da Alberto Tarallo, compagno per molti anni di Losito. Con l’audizione dell’attrice gli inquirenti puntano quindi a chiarire, ulteriormente, il clima che si respirava tra gli artisti che facevano parte di Ares e lo stile di vita che erano tenuti a rispettare.

Grimaldi per molti anni è stata seguita da Losito e da Tarallo, fin dai primissimi anni della sua carriera. Ha recitato in una serie di film ed è stata protagonista di fiction per il piccolo schermo. In alcune interviste ha raccontato le regole rigide che doveva rispettare, anche dal punto di vista alimentare. In più di una occasione si è detta "sconvolta" per la morte di Losito, avvenuta nel gennaio del 2019. Un sistema di lavoro in cui nulla era lasciato al caso, anche le comparsate tv. Di regole rigidissime ha parlato anche l’attore Francesco Testi, sentito mercoledì in procura, e fino al 2015 attore della scuderia Ares. Testi, in alcune interviste, ha raccontato che chi accettava di lavorare con la società di produzione doveva rinunciare ad "avere legami affettivi stabili" chiarendo, però, che si trattava di una scelta "consapevole", nessun tipo di imposizione.

Una setta? L’indagine dei pm romani è partita proprio dopo una denuncia presentata dai familiari di Losito alla luce di quanto affermato nel corso del Grande Fratello Vip, dagli attori Adua Del Vesco e Massimiliano Morra. Nel corso di una chiacchierata "notturna" i due hanno affrontato al vicenda di Losito, accostandolo all’esistenza di una sorta di setta. "Se fossi rimasta, avrei fatto la sua fine", ha detto Del Desco. Parole sulla quale la magistratura ha voluto fare chiarezza ascoltando chi negli anni è stato in stretto rapporto professionale con il produttore che si è tolto la vita impiccandosi nella propria abitazione romana. Tra le audizioni, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, potrebbe presto essere fissata quella di Tarallo che nei giorni scorsi ha depositato una istanza per essere ascoltato da chi indaga.

Nell’audio carpito nel corso del GF Vip, Del Vesco, parlando co Morra afferma: "Se fossi rimasta, avrei fatto la sua fine. Tu non immagini cosa ho passato! Ero veramente sola, con il suo gesto Teo ha liberato anche me, altrimenti oggi non sarei più qui... che poi io non ci credo che sia stato un suicidio, sai? Tanto sappiamo bene chi è l’artefice di tutto questo schifo...". In risposta Morra fa riferimento alla setta e ad un "Lucifero". Tra le persone che potrebbero essere convocate anche la conduttrice Barbara D’Urso che in passato si è occupata del suicidio di Losito. Nei giorni scorsi i magistrati hanno ascoltato, sempre come testimone, l’attore Gabriel Garko, legato da una love story con la Del Vesco, poi smentita.