Inquirenti sul luogo dell'omicidio a Genova (Ansa)
Inquirenti sul luogo dell'omicidio a Genova (Ansa)

Genova, 19 febbraio 2021 - Una donna, Clara Ceccarelli, è stata accoltellata a morte in centro a Genova. La vittima, 70 anni, è stata uccisa nel negozio di pantofole dove lavorava e di cui è la titolare, in via Colombo. L'aggressione è avvenuta in serata, poco prima dell'ora di chiusura, a pochi passi dalle vetrine di via XX Settembre, zona abbastanza frequentata dai genovesi per gli ultimi acquisti della giornata. Subito i sospetti sono ricaduti sull'ex compagno della donna, Renato Scapusi, un 59enne con problemi di soldi e di gioco. L'uomo è stato rintracciato poche ore dopo l'omicidio mentre tentava di suicidarsi, cosa che aveva già provato a fare nelle scorse settimane. La polizia lo ha bloccato in tempo: con gli agenti ha ammesso di avere ucciso la donna. L'uomo era in stato confusionale su via Mura della Cappuccine: voleva gettarsi sulla strada sottostante.

Dopo l'aggressione sembra che alcuni passanti abbiano visto un uomo fuggire dal negozio e abbiano cercato di fermarlo, anche inseguendolo, ma senza prenderlo. La polizia si era messa subito a caccia del sospetto. Dalle testimonianze di chi conosceva la donna o si trovava nei pressi del negozio era emersa la possibiltà che l'omicida potesse essere Scapusi, l'ex della vittima. La cugina di Clara ha parlato della relazione fra i due: "Si erano lasciati da alcuni mesi - ha spiegato -. Lui le telefonava sempre, prima le rubava in casa. Gliene aveva fatte tante e lei non poteva più sopportare. L'avevo vista oggi - ha continuato la parente - ed era tranquilla".

Una foto di Clara Ceccarelli, la vittima (Ansa)

In breve sono intervenuti sul posto la polizia e i medici del 118, ma per la donna agonizzante, colpita con almento due coltellate mortaliuna al collo e una all'addome, non c'è stato nulla da fare. Da un più attento esame del corpo di Clara Ceccarelli si è scoperto che la donna è stata colpita con almeno una trentina di coltellate. 

Secondo alcuni conoscenti tra i due i rapporti erano tesi dalla fine della relazione, circa 1 anno fa.  Avviate le verifiche su eventuali denunce pregresse presentate dalla vittima. Dalle indagini era emerso che nei giorni scorsi Scapusi aveva cercato di uccidersi: era stato salvato dalla polizia proprio mentre tentava di gettarsi dal ponte monumentale sopra via XX Settembre, non distante dal luogo del delitto. Per quel fatto era stato ricoverato in ospedale. L'uomo aveva problemi economici, e più volte era stato aiutato dalla ex compagna con dei prestiti in denaro. Ma pare che il ricercato spendesse tutto in lotterie e in 'gratta e vinci'.