Roma, 26 giugno 2021 - Un coro unico da Milano a Roma. Colori arcobaleno e slogan 'Vogliamo i nostri diritti', 'Libertà', e sopratutto 'Amare senza limiti". È oggi il 51esimo Pride Month, il giorno in cui milioni di persone in tutto il mondo fanno festa per le strade a sostegno della comunità Lgbtq. E quest'anno più che mai le voci sono a sostegno del Ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia che continua a essere al centro del dibattito. L''Italia Stato laico, Vaticano Stato invasore', recitano alcuni striscioni, ricordando la richiesta della Santa Sede al governo di modificare il testo della norma. Da Milano è proprio Alessandro Zan, primo firmatario della legge che porta il suo nome, a salire sul palco: "L'Italia - dichiara - deve decidere di stare dalla parte dei diritti". 

Roma

Gay Pride a Roma (Dire)

Sono migliaia le persone che si sono radunate in strada a Roma per un Gay Pride che quest'anno, pur dovendo rinunciare ai carri e al palco, non si presenta meno colorato delle scorse edizioni. A portare il sostegno alla manifestazione anche personaggi della politica come la Madrina delle unioni civili Monica Cirinnà, Massimiliano Smeriglio, i candidati sindaco Roberto Gualtieri e Carlo Calenda, Imma Battaglia. Tra le bandiere arcobaleno spiccano anche slogan pro Ddl Zan e contro il Vaticano che nei giorni scorsi si è pronunciato contro l'approvazione della legge di contrasto all'omofobia. Il corteo è partito da piazza Vittorio per arrivare a piazza della Repubblica.

Tra i movimenti più attivi quello delle ''Famiglie Arcobaleno''. ''Siamo finalmente qui - dichiara un rappresentate del movimento -. Dopo due anni si ritorna al Pride in piazza. Questo è un momento particolare perché noi, come movimento, chiediamo l'approvazione immediata del Ddl Zan. Per noi di Famiglie Arcobaleno è fondamentale che si riparli della situazione dei nostri figli, e chiediamo il riconoscimento dei nostri figli alla nascita. Noi siamo genitori in coppia gay o lesbiche e molto spesso solo uno è il genitore legale, e l'altro non viene riconosciuto. Chiediamo che i nostri figli abbiano due genitori pienamente riconosciuti''.

Milano

Gay Pride 2021 all'Arco della Pace a Milano (Ansa)

Ma anche a Milano piazza piena per chiedere i diritti. All'Arco della Pace, per l'evento conclusivo della Pride week milanes, è andata in scena una "manifestazione bellissima, una piazza piena di giovani e giovanissimi che chiedono finalmente all'Italia che venga riconosciuta la libertà di tutti i cittadini", ha dichiarato Alessandro Zan. Dal palco il deputato dà voce ai tanti: "Noi siamo un paese dell'Unione europea che ancora non si è dotato di una legge contro i crimini di odio. Questo è molto grave. Stiamo parlando di violenza, di discriminazione, di bullismo". E aggiunge: "Come ha fatto notare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, se qualcuno viene discriminato per la propria condizione personale, cioè solo perchè esiste, allora questo è un problema di violazione dei principi di uguaglianza. Ecco perchè l'Italia deve decidere se stare con i paesi più avanzati che tutelano i propri cittadini o scivolare rovinosamente verso quei paesi come l'Ungheria e la Polonia che stanno smantellando le libertà individuali e democratiche. L'Italia deve decidere di stare dalla parte dei diritti e non dalla parte delle discriminazioni".

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