In Italia il contratto 2022 per la fornitura di gas ha raggiunto i 53 euroMWh dai 13 euroMWh del novembre dello scorso anno. E preoccupa il fatto che i depositi di stoccaggio europeo veleggiano attualmente intorno al 71%, ben al di sotto non solo del livello pre-pandemico dell’84%, ma anche della media stagionale del 92%, aprendo così al rischio di un’ulteriore impennata dei prezzi il prossimo inverno soprattutto in caso di temperature

al di sotto della media stagionale. In quel frangente, stima BloombergNEF

le scorte potrebbero assottigliarsi al 4%.