Roma, 29 ottobre 2021 -  Tutto pronto a Roma per l’appuntamento con il G20 - il primo incontro in presenza dall'inizio della pandemia - che riunisce all'ombra del Cupolone i leader del mondo domani e domenica (30 e 31 ottobre). Oggi è la giornata di Joe Biden, impegnato in una frenetica girandola di incontri. Dal Vaticano a Palazzo Chigi, passando per il Quirinale. Il presidente Usa, alla sua prima visita ufficiale in Italia, è atterrato nella notte: ad attenderlo una città blindata. A Roma stanno via via arrivando anche gli altri leader mondiali. Ma i riflettori oggi sono puntati su Biden che ha incontrato Papa Francesco prima di immergersi nei bilaterali del pomeriggio col presidente della Repubblica Sergio Mattarella, col premier Mario Draghi e con il presidente francese Emmanuel Macron. Domani invece, a margine del G20, il presidente americano incontrerà i leader di Germania, Francia e Regno Unito, firmatari dell'intesa del 2015 sul nucleare iraniano. Il confronto, ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, servirà a "capire come stiano le cose rispetto al tentativo di riprendere i negoziati".

Sommario

Bilaterale Biden-Macron

È il primo faccia a faccia con il premier francese dai tempi del Patto Aukus. "Nessun alleato è più leale della Francia" ha affermato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden appena iniziato l'incontro con il presidente francese Emmanuel Macron. La solidità dei legami franco-americani sono stati messi a dura prova  di recente messi a dura prova dalla cosiddetta 'crisi dei sottomarini' ma Biden, di fronte alle telecamere, ha parlato di un "importante chiarimento". "Credo - ha aggiunto Biden che quanto accaduto sia stato goffo, non è stato fatto con molta grazia". Una piccola ammissione, dunque, da parte degli Stati Uniti, anche se il presidente americano ha dichiarato di aver avuto l'impressione che Parigi fosse stata avvertita del contratto con l'Australia - e della rinuncia all'acquisto dei sottomarini francesi - prima che venisse annunciato. Macron, da parte sua, ha affermato la necessità di studiare una "cooperazione ad ampio raggio" nel settore della sicurezza, e non solo nell'Indo-Pacifico. Il presidente francese ha salutato con favore quelle che ha definito "le decisioni concrete" prese dopo la crisi dei sottomarini australiani, che "hanno avviato un processo di rinnovata fiducia" tra Francia e Stati Uniti. Altri temi al centro del colloquio sono il partenariato tra Ue e Nato, le energie nucleare e rinnovabili, il clima e l'innovazione digitale.

Il presidente Usa Joe Biden e il premier francese Emmanuel Macron (Ansa)

Biden a Palazzo Chigi

Il presidente americano è arrivato a Palazzo Chigi per un colloquio bilaterale con il premier Mario Draghi a margine del G20. Presenti anche le first lady, Jill Biden e Serena Draghi. Il bilaterale è durato oltre un'ora: sono state discurre tutte le principali crisi internazionali, in particolare l'Afghanistan e le situazioni di instabilità nel Mediterraneo e in Libia. I due leader hanno "riaffermato la solidità del legame transatlantico, e l'utilità dello sviluppo della difesa europea". Biden ha in agenda il colloquio con Emmanuel Macron presso Villa Bonaparte, sede dell'ambasciata francese alla Santa Sede. Draghi invece riceverà il primo ministro indiano Narendra Modi.

Da sinistra i coniugi Jill e Joe Biden, Mario Draghi e la moglie Serena (Ansa)

Biden al Quirinale

Il presidente Usa Joe Biden è stato ricevuto al al Quirinale per l'incontro, durato circa 45 minuti, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per la delegazione italiana era presente anche il ministo degli Esteri, Luigi Di Maio. È stato il primo incontro ufficiale tra i due Presidenti dopo l'elezione di Biden, per la quale Mattarella aveva espresso "calorosi rallegramenti". I temi toccati sono stati la pandemia, il contrasto ai cambiamenti climatici e le sfide del multilateralismo: in particolare, il presidente Usa si è complimentato per "l'ottimo lavoro" datto dall'Italia sui vaccini. Ad agevolare il dialogo tra Biden e Mattarella è stata la stessa la traduttrice simultanea che nell'ottobre del 2019 aveva partecipato all'incontro tra l'allora presidente Usa, Donald Trump, e il nostro Capo dello Stato presso la Casa Bianca. A un certo punto del colloquio, la traduttrice si era lasciata andare a espressioni di imbarazzo e stupore per l'eloquio di Trump, che non lasciava spazio ad altri interventi.

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Biden dal Papa

Biden, con un corteo monstre di 85 auto, è giunto stamane in Vaticano con la first lady Jill per incontrare Papa Francesco, primo dei bilaterali di oggi. "Grazie tante. È bello tornare qui": le sue prime parole. Il faccia a faccia è durato circa 90 minuti. Bergoglio ha donato a Biden un dipinto raffigurante un pellegrino e copia del Documento sulla Fratellanza Umana. Il presidente americano ha donato al Papa una ca'sula tessuta a mano risalente agli anni '30 del Novecento. Il presidente Usa ha lodato Bergoglio per la leadrship nella causa climatica e nel messaggio di solidarietà per i migranti. C'è stato il tempo anche per un simpatico siparietto. Biden, a quanto riportato dalla Cnn, ha donato al Papa anche una moneta. "Ha il sigillo degli Stati Uniti sul retto - ha detto il presidente Usa - e sul retro c'è lo Stato del Delaware, la 261esima unità dove mio figlio (Beau, primogenito del presidente Biden, ndr) era in servizio". Biden ha poi spiegato, suscitando l'ilarità generale: "La tradizione vuole che la prossima volta che io la incontro, se lei non ha la moneta, deve pagare da bere".

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Inoltre, non poteva non emergere la questione che vede Biden al centro di un braccio di ferro nella Chiesa americana. Una larga parte dei vescovi vorrebbe negargli la Comunione per le sue posizioni 'pro-choice', favorevole a lasciare alle donne la scelta sull'aborto. Joe Biden, su questo, ha detto solo: "Il Papa era felice che fossi un buon cattolico e che continuassi a ricevere la Comunione".

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L'arrivo di Biden

L'Air Force One con a bordo Biden e la first lady Jill (lui in abito scuro e cravatta blu, lei con un cappotto rosso) è atterrato poco dopo le 2.30 di oggi (venerdì 29 ottobre) all'aeroporto romano di Fiumicino. 

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Tra rigide misure di sicurezza e massima riservatezza, la vettura con a bordo il presidente Usa Joe Biden e la consorte ha lasciato l'aeroporto da un settore decentrato intorno alle 02.45 per dirigersi verso Roma, scortata dal lungo corteo di auto presidenziale.

Biden e il G20

Il presidente americano si presenta al G20 con un maxi-piano di investimenti approvato dalla maggioranza al Congresso: 1.750 per sostenere il welfare e contrastare i cambiamenti climatici. Ma la Cina resiste sul taglio delle emissioni, il presidente Xi Jinping non sarà parteciperà in collegamento video. La presidente della Commissione Ue von der Lyen indica l'altro obiettivo del summit: 'Trovare un'intesa su una riforma fiscale globale per una ripresa equa dopo la pandemia'. Domani (sabato) Biden incontrerà, a margine del G20 il premier britannico Boris Johnson, il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel sul nucleare iraniano. Il presidente degli Usa, dopo il G20, andrà a Glasgow per il vertice sul clima COP26.

Incontro Bergoglio-Moon

Papa Francesco riceve Moon (Vatican news?

Prima di vedere Biden, Papa Francesco ha incontrato Moon Jae-in, presidente della Repubblica di Corea. La pace tra le due Coree al centro dell'incontro. e a tal proposito il presidente coereano ha invitato il Papa a visitare la Corea del Nord.

La Cina

"La Cina è disposta a lavorare con tutte le parti per promuovere il successo del vertice G20 di Roma e dare un contributo positivo alla rapida vittoria del mondo sulla pandemia del Covid-19 e alla realizzazione di una ripresa stabile e alla crescita dell'economia mondiale". Questa la dichiarazione d'intenti della delegazione di Pechino. Xi Jinping parteciperà n modalità video con il ministero degli Esteri Wang Yi presente in loco come suo rappresentante speciale.

Roma, città blindata

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Mobilitazione di forze dell'ordine e militari senza precedenti per il G20. Il monitoraggio informativo alla vigilia sugli ambienti a rischio è stato continuo ed intenso. Una 'zona rossa' manterrà i 20 Grandi in una 'bolla' si sicurezza di 10 km quadrati con 19 varchi presidiati senza possibilità di intrusioni.

I numeri innanzitutto. I rinforzi inviati sono ben 5.300: 2.542 della Polizia, 1.774 dell'Arma dei Carabinieri, 580 della Guardia di finanza e 400 delle forze armate. Impegnati tiratori scelti, unità Nbcr (Nucleare-biologico-chimico-radiologico), assetti specialistici. Chiuso lo spazio aereo su Roma, caccia intercettori dell'Aeronautica Militare pronti ad alzarsi in volo, attivato anche un sistema anti-drone, un velivolo senza pilota Predator farà attività di ricognizione mandando in tempo reale immagini e - a più alte quote - un aereo-spia fungerà da sala operativa.