Un altro ospedale preso di mira dalla furia no vax. Stavolta è il pronto soccorso di Torrette, ad Ancona, a dover gestire situazioni di alta tensione, con il personale pronto a un flash mob di protesta (in foto un cartello no vax). Dopo giorni di problemi, ieri è stata una coppia a dare in escandescenze. "Si tratta...

Un altro ospedale preso di mira dalla furia no vax. Stavolta è il pronto soccorso di Torrette, ad Ancona, a dover gestire situazioni di alta tensione, con il personale pronto a un flash mob di protesta (in foto un cartello no vax).

Dopo giorni di problemi, ieri è stata una coppia a dare in escandescenze. "Si tratta di due persone apertamente no vax che hanno scatenato il caos assoluto in maniera scientifica – racconta uno dei medici in servizio – Si sono fatti registrare con un normale ‘Codice verde’ e poi hanno iniziato a creare scompiglio aggredendoci verbalmente. Volevano dimostrare di riuscire a farsi ricoverare e seguire dall’ospedale togliendo tempo e posti letto a chi ne ha davvero bisogno; di aver ricevuto cure e prestazioni diagnostiche senza averne la necessità e senza essere vaccinati o tamponati".

Poche ore prima un uomo, portato in ospedale dalla polizia perché stava diventando un pericolo, era stato bloccato dal personale sanitario. I medici sono arrabbiati: "Non siamo più disposti a essere carne da macello. C’è una strategia ben precisa per disturbare il nostro lavoro. È già successo e se qualcuno non interviene succederà ancora". La coppia di ribelli no vax ieri è stata denunciata: "Ho chiamato i carabinieri e chiesto loro di intervenire al più presto perché quei due stavano davvero seminando il caos in reparto", dice un altro medico.

L’altro giorno si è rischiata la tragedia quando un balordo fuori controllo ha cercato di impossessarsi dell’arma di un rappresentante delle forze dell’ordine. Alla fine è stato contenuto dal personale sanitario.

Pierfrancesco Curzi