2 mar 2022

Fu deportato nel 1943 La Germania dovrà risarcire 100mila euro

Difficilmente i soldi arriveranno dalla Germania, gli accordi fra Stati potrebbero fermare ogni risarcimento, ma dal punto di vista morale è una grande vittoria quella portata a termine dalla famiglia Quarantelli, in memoria di parà Giorgio, morto nel 2017 all’età di 94 anni. Il tribunale civile di Parma gli ha infatti dato ragione e ha chiesto alla Repubblica federale tedesca 100mila euro di risarcimento. La motivazione è che Quarantelli "fu vittima di un crimine di guerra (la riduzione in schiavitù) che lede il diritto inviolabile alla conservazione della dignità personale e dell’integrità fisica, senza che sussista alcuna (comprovata) causa di giustificazione nota al diritto internazionale (di guerra e di pace)". A scrivere la sentenza il giudice Marco Vittoria, che ha condannato la Germania anche al pagamento degli interessi maturati dal 30 gennaio 2013. È stato così riconosciuto "il trattamento disumano" subito da Quarantelli durante la prigionia in Germania dal 1943 al 1945.

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