L’utilizzo dei monopattini è sempre più diffuso nelle nostre città
L’utilizzo dei monopattini è sempre più diffuso nelle nostre città
Roma, 27 ottobre 2021 - Le nuove regole sui monopattini sono state votate in Commissione Trasporti e Ambiente alla Camera. E hanno ormai la strada spianata. Perché su quel testo sarà posta la fiducia. Quindi nessuna sorpresa possibile al Senato. Del resto, la tabella di marcia è serrata. Il decreto infrastrutture dev’essere convertito in legge entro il 10 novembre, pena la sua decadenza. Sparita anche la stangata sui cellulari invocata per anni dai grillini, dovevano arrivare multe stellari e sospensione della patente alla prima infrazione. Invece resta tutto com’è oggi, sanzioni da 165 a 660 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi solo "qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore...

Roma, 27 ottobre 2021 - Le nuove regole sui monopattini sono state votate in Commissione Trasporti e Ambiente alla Camera. E hanno ormai la strada spianata. Perché su quel testo sarà posta la fiducia. Quindi nessuna sorpresa possibile al Senato. Del resto, la tabella di marcia è serrata. Il decreto infrastrutture dev’essere convertito in legge entro il 10 novembre, pena la sua decadenza.

Sparita anche la stangata sui cellulari invocata per anni dai grillini, dovevano arrivare multe stellari e sospensione della patente alla prima infrazione. Invece resta tutto com’è oggi, sanzioni da 165 a 660 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi solo "qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio". In fumo anche il divieto di sigaretta in auto. Ecco una guida alle principali novità.

C’È L’OBBLIGO DI CASCO PER I MONOPATTINI?

Viene confermato solo per i minorenni, dai 14 anni (prima di quell’età non si può usare il mezzo). Bocciata, invece, la proposta di allargare l’obbligo ai maggiorenni. "Avrebbe distrutto lo sharing e ridotto il numero di utenti", è certo il grillino Diego De Lorenzis, l’uomo dell’accordo su tutto il pacchetto.

BISOGNA AVERE L’ASSICURAZIONE?

Non è stato introdotto per i privati, resta per i monopattini in sharing.

I MONOPATTINI DEVONO AVERE LA TARGA?

No. Quelli privati non saranno identificabili. Invece, chiarisce De Lorenzis, "in tutti i comuni dove c’è lo sharing i mezzi hanno un codice identificativo".

PER GUIDARE UN MONOPATTINO SERVE LA PATENTE?

No. Non è stata accolta la proposta delle autoscuole. Sarà obbligatorio invece un percorso guidato per i mezzi a noleggio.

I MONOPATTINI DEVONO AVERE LE FRECCE?

Sì, con gradualità. Spiega De Lorenzis: "Quelli già in circolazione dovranno essere in regola il 1° gennaio 2024. Per tutti gli altri, l’obbligo scatterà dal 1° luglio 2022. Anche se ho già ricevuto una richiesta di proroga".

C’È L’OBBLIGO DEL DOPPIO FRENO?

Sì, con le stesse scadenze.

SI PUÒ CIRCOLARE IN DUE?

No, non è mai stato consentito. Così come resta vietato viaggiare contromano o sui marciapiedi.

QUALE SARÀ IL LIMITE DI VELOCITÀ DEI MONOPATTINI?

La velocità massima passa da 25 a 20 chilometri orari in tutte le strade urbane sotto i 50 kmh. In area pedonale, resta il limite di 6 kmh. Fuori dai centri urbani e sulle strade con limite di velocità superiore ai 50, la circolazione è ammessa solo su piste ciclabili o su percorsi dedicati. Ricorda De Lorenzis: "In caso di intralcio o pericolo per i pedoni, ad esempio in una piazza particolarmente affollata, il conducente deve scendere dal monopattino e condurre il mezzo a mano".

COSA SUCCEDE SE ’TRUCCO’ IL MONOPATTINO?

"La potenza del motore – ricorda il deputato grillino – è stata abbassata da 2 kilowatt a 1. Se è superiore, scatta la confisca".

QUALI REGOLE PER LA SOSTA?

Per i mezzi a noleggio è consentita sui marciapiedi solo nelle aree predisposte dai comuni. E c’è l’obbligo di foto per i mezzi in sharing a fine corsa.

AUTO E TELEFONINI: COSA RISCHIO?

È saltata la stangata invocata per anni dai grillini. Chiedevano multe da 422 a 1.697 euro – che dovevano svettare fino a 2.588 euro per due violazioni in un biennio –, con sospensione della patente da una settimana a due mesi alla prima violazione. Invece resta tutto come prima. Sanzioni fino a 660 euro; patente sospesa, da uno a tre mesi, solo alla seconda infrazione.

POSSO FUMARE IN AUTO?

Sì. La proposta di divieto – altro cavallo di battaglia dei grillini – è stata bocciata. "Per ora", aggiunge sibillino De Lorenzis.