Un intervento dei carabinieri (Foto d'archivio Concolino)
Un intervento dei carabinieri (Foto d'archivio Concolino)

Dolianova (Cagliari), 17 febbraio 2020 - E' un giallo ancora senza risposte la scomparsa di due fratelli, Massimiliano e Massimo Mirabello, rispettivamente 35 e 40 anni, calabresi trapiantati da qualche anno in Sardegna: i due sono usciti di casa domenica 9 febbraio e da allora si sono perse le le loro tracce.

La novità nell'indagine, che la Procura di Cagliari ha aperto per duplice omicidio, è il sequestro dell'auto di un vicino di casa con il quale i fratelli Mirabello avrebbero avuto dissapori. Una vicenda tuttora oscura che non lascia intravedere un lieto fine considerando che lungo la strada in cui è ststa bruciata la vettura a bordo della quale i due fratelli si erano allontanati sono state trovate tracce di sangue che - a quanto si apprende da fonti investigatie - apparterrebbero proprio ai Mirabello.

Cosa che fa pensare al peggio: che cioè i fratelli siano usciti di casa, magari per un chiarimento finito nel sangue.

Intanto questa mattina a Dolianova sono riprese comunque le ricerche con i carabinieri in prima fila. I miliatri dell'Arma stanno battendo le campagne attorno al paese, un'area di circa 4-5 chilometri dall'abitazione in cui vivevano i due fratelli. Nella giornata di ieri è stato anche utilizzato un elicottero per visionare dall'alto alcune zone particolarmente impervie.