Il Papa si schiera contro il populismo e contro la finanza, vista come causa della crisi politica e sociale in atto. È quanto emerge dalle pagine del settimanale francese L’Obs, che riporta il risultato dell’incontro tra una delegazione di politici e industriali francesi e Papa Francesco. "Un amico mi ha detto: in Francia, avremo Marine Le Pen (nella foto a lato) presidente. Io non voglio essere sgradevole o...

Il Papa si schiera contro il populismo e contro la finanza, vista come causa della crisi politica e sociale in atto.

È quanto emerge dalle pagine del settimanale francese L’Obs, che riporta il risultato dell’incontro tra una delegazione di politici e industriali francesi e Papa Francesco.

"Un amico mi ha detto: in Francia, avremo Marine Le Pen (nella foto a lato) presidente. Io non voglio essere sgradevole o dire al vostro Paese quello che deve fare. Ma è preoccupante. Sono preoccupato per la crescita dei populismi. L’antidoto è un movimento popolare, e ascoltare questo movimento. Bisogna opporre al populismo il popolarismo". Sarebbero state queste le parole di Bergoglio durante l’udienza concessa a esponenti francesi sui temi della transizione ecologica.

Parole dure da parte del Pontefice anche sulla finanza. Quando una dei presenti, l’imprenditrice Eva Sadoun, ha detto che "l’economia liberale francese ha distrutto duecentomila posti di lavoro", Francesco ha replicato: "Sì, ma non soltanto l’economia: la finanza! La finanza è come la nebbia".

Nell’incontro, il Pontefice ha lanciato un appello ai giovani affinché "risveglino" i cittadini: "Voi, la giovinezza, siete i protagonisti di questo cambiamento. Nel 2013, appena eletto Papa, mi trovavo a Rio de Janeiro, dissi ai giovani ‘Fate disordine’. È importante. È il momento di fare una rivoluzione. Il mondo non vuole sentire. Di fronte agli appelli dei giovani, i governanti minimizzano. I governi sono deboli. Sta ai più giovani e ai più vecchi dare loro coraggio".

La leader di estrema destra, Marine Le Pen, non ha rinunciato a replicare. "Il Papa si occupi di quello che succede nelle chiese". E ancora: "Sono convinta che tanti credenti sarebbero contenti che il Papa si occupasse di quello che succede nei luoghi di culto piuttosto che nelle urne". "Che ognuno – ha concluso la candidata all’Eliseo per l’estrema destra francese – faccia quello a cui è stato destinato".

Contrattacco suggellato dalla presidente del Rassemblement National anche con un tweet: "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio".