Roma, 9 agosto 2020 - Lutto nel mondo del cinema e della televisione italiani. E' morta l'attrice Franca Valeri. Nata a Milano nel 1920, aveva appena compiuto 100 anni il 31 luglio. L'attrice si è spenta questa mattina nalla sua casa di Roma. I funerali si svolgeranno informa privata, domani (lunedì) dalle 17 alle 21 la camera ardente al teatro Argentina di Roma. Proprio lì l'attrice aveva tenuto il suo ultimo spettacolo. Lo racconta all'Adnkronos Urbano Barberini, attore che ha condiviso il palcoscenico con la regina della commedia negli ultimi 20 anni. E anche l'ultimo spettacolo lo avevano fatto insieme. "Ringraziamo molto il teatro Argentina - dice Urbano Barberini - è stato lì che abbiamo fatto il nostro ultimo spettacolo e ci sembrava il posto più adeguato".

La Valeri è stata una delle artiste più apprezzate della nostra storia culturale. Indimenticabile interprete al cinema e alla televisione di ruoli, è rimasta iconica la sua invenzione del personaggio della signorina snob sia al  cinema che in televisione.  E' stata anche un'attrice di teatro. Sempre graffiante, ironica, dissacrante: lucida fino all'ultimo. Cento anni compiuti dopo una lunga esistenza fra le gioie e i dolori che hanno segnato la sua vita e la sua straordinaria carriera. "Qual è stato il giorno più bello della mia lunga vita? La fine della guerra, il 25 aprile 1945: capii che finiva un incubo terribile e che cominciava la mia giovinezza", disse così in una delle sue ultime interviste.

FOCUS Franca Valeri: il personaggio

L'ULTIMA INTERVISTA "Non ho tempo per la tristezza"

La figlia: "Ironica fino alla fine"

"Mamma si è spenta serenamente, nel sonno, circondata dall'affetto di tutta la famiglia e degli amici. Ha conservato la sua ironia fino all'ultimo, fino a pochi giorni fa: è stata la sua chiave di vita fino alla fine". Lo dice all'Ansa Stefania Bonfadelli, la figlia di Franca Valeri.

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Ciao Cretinetti: il video

Grande attrice

La Valeri ha recitato al fianco dei più grandi attori italiani. Memorabile il ruolo nel film "Il vedovo" con Alberto Sordi. Immortale la sua battuta: "Cretinetti". Nome d'arte di Alma Franca Maria Norsa, era nata a Milano il 31 luglio 1920, da padre di religione ebraica e madre cattolica. Franca Valeri ha lasciato il segno con film come "Il segno di Venere" (dove è la romantica Cesira in cerca di marito ma oscurata da una prorompente Sophia Loren, cugina ingombrante), "Il vedovo" (a fianco del cialtrone Alberto Sordi, che lei chiama "cretinetti". Proprio con "Ciao cretinetti" saluto per l'ultima volta Albertone nel necrologio) e "Piccola posta" (sempre con Sordi, dove cura la posta del cuore di una rivista femminile spacciandosi per la contessa polacca Eva Bolasky); con opere teatrali come "Lina e il cavaliere" e "Le catacombe"; spettacoli televisivi della Rai in bianco e nero come "Studio Uno" (con uno dei suoi personaggi più celebri, la sora Cecioni, con la parola d'ordine al telefono "Pronto, mamma?") e "Sabato sera".

Nell'attività cinematografica, durata dal 1950 al 1983, fu quasi sempre autrice dei suoi dialoghi, ricalcati su quelli dei suoi testi teatrali o da lei scritti direttamente per lo schermo, anche se firmò (sempre in collaborazione) solo quattro sceneggiature. Molti dei suoi personaggi avevano un taglio grottesco, come le macchiette di derivazione teatrale.

I libri

Come autrice Franca Valeri ha scritto una decina di libri, tra i quali "Il diario della signorina Snob" (illustrato da Colette Rosselli, Mondadori, 1951; Lindau, 2003); "Le donne" (Longanesi, 1960; Einaudi, 2012); "Questa qui, quello là" (Longanesi, 1965), "Toh, quante donne!" (Mondadori, 1992); "Animali e altri attori. Storie di cani, gatti e altri personaggi" (Nottetempo, 2005); "Di tanti palpiti. Divertimenti musicali" (La Tartaruga, 2009), "Bugiarda no, reticente" (Einaudi, 2010), "Non tutto è risolto" (Einaudi, 2011), "L'educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene" (con Luciana Littizzetto, Einaudi, 2011).

Le reazioni

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai familiari un messaggio di cordoglio: "Grande attrice versatile e popolare - afferma il capo dello Stato -, che rimarrà nel cuore degli italiani per la sua grande bravura e la sua straordinaria simpatia". Laura Pausini ha affidato il suo pensiero a Twitter: "Che Donna! #francavaleri. Riposa in Pace Stella".

Il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini: "Ci ha lasciato una grande donna. Geniale, poliedrica, sempre in anticipo rispetto ai cambiamenti dei tempi attraversati nei suoi cento anni di vita". Il sindaco di Roma, Virginia Raggi: "Profondo dolore per la morte di #FrancaValeri. Attrice amatissima dagli italiani". Anche Rita Pavone twitta: "Cara #FrancaValeri, la cosa che mi rimarrà nel cuore per sempre è che per la prima volta il tributo ad una grande artista quale tu sei stata è avvenuto mentre eri ancora in vita". Il premier Giuseppe Conte: "Profonda tristezza per la scomparsa di Franca Valeri, un'icona del nostro teatro, della nostra cultura e spettacolo. Ci ha regalato indimenticabili momenti di comicità e di pensiero, di eleganza e di arguzia. Le siamo grati per tutti questi doni". Anche Alessandro Gassman affida il saluto a Twitter: "Ciao Franca. Rip". 

Anche Vladimir Luxuria saluta Franca: "Signora nella vita e sul palco, amica delle battaglie LGBT ci mancherai". Il presidente della Camera, Roberto Fico: "Addio a Franca Valeri. Talento straordinario, amatissima dal pubblico". Per l'attrice Lella Costa "era nazional popolare, pop ma non ha mai abbassato il livello. E in questo era più unica che rara".