Frana a San Vigilio di Marebbe
Frana a San Vigilio di Marebbe

Bolzano, 11 luglio 2020 - Il Nord Italia è nel pieno della 24 ore di tempesta annunciate dalle previsioni meteo. Pioggia e vento non hanno risparmiato San Vigilio di Marebbe, nota località per il turismo invernale ed estivo in provincia di Bolzano. L'Unione Provinciale dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Alto Adige ha postato un video impressionante della frana che ieri pomeriggio si è mossa minacciosamente verso il Pederü, all'imbocco del Parco naturale Fanes - Sennes e Braies e a pochi chilometri da San Vigilio. Nel filmato si vede l'enorme massa di acqua e fango travolgere un ponticello, praticamente a valle.  Violenti temporali, fulmini, raffiche di vento e talvolta grandine si sono abbattute per tutta la notte in diverse zone dell'Alto Adige. I vigili del Fuoco hanno effettuato circa 100 interventi per allagamenti e smottamenti. A quanto riporta il quotidiano locale il Dolomiti.it, il vento ha causato la caduta di alberi a Vipiteno e Chiusa. Frana in strada, con conseguente intervento dei pompieri, a San Leonardo in Passiria.

L'allerta meteo gialla e arancione, a seconda delle zone, resta per tutta la giornata di oggi, mentre da domani la situazione è data in miglioramento. 

Grandine nella Bergamasca

Ondata di maltempo sulla Bergamasca, in particolare nella zona dell'Alto Sebino, dove si è abbattuto un forte temporale. Pioggia, grandine e vento hanno causato problemi soprattutto a Lovere, dove il mercato della mattina è stato inagibile a causa della violenta pioggia. Alcune bancarelle si sono ribaltate, ma non ci sono stati feriti: le avvisaglie del maltempo avevano fatto già sgomberare la zona. I vigili del fuoco sono intervenuti a Parzanica, dove è crollato un tetto in cemento amianto di una struttura fatiscente. Sul posto anche i carabinieri e i tecnici comunali. Analogo intervento a Cirano di Gandino. Sul versante bergamasco del lago d'Iseo si sono registrate strade allagate, tombini otturati e detriti finiti sulle carreggiate.

Durante il nubifragio un vero fiume d'acqua si è riversato sulla strada tra San Paolo d'Argon e Albano Sant'Alessandro, in provincia di Bergamo. L'acqua ha portato con sé detriti e fango, che hanno causato la chiusura della strada in entrambe le direzioni a causa della frana. Allagamenti anche sull'ex provinciale, sempre nella stessa zona, hanno mandato in tilt la viabilità sia verso Trescore, sia verso Bergamo.

Allarme a Milano

Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità arancione (moderata) per temporali forti e gialla (ordinaria) per rischio idrogeologico a partire dalle 18 di oggi e fino a domenica 12 luglio, anche sul bacino idrico di Milano. Il Comune di Milano attiverà il Centro Operativo Comunale (Coc) per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e del radar e saranno allertate le squadre di Polizia locale, Protezione civile e MM servizi idrici al fine di graduare l'attivazione del piano di emergenza.