Amalfi (Salerno), 2 febbraio 2021 - Circolazione in tilt, case evacuate e studenti che rientrano da scuola via mare. È questo il bilancio (provvisorio) della frana di grosse dimensioni che ha invaso la strada statale 163, nel comune di Amalfi. Sfiorate alcune abitazioni, la frana ha raggiunto anche il lungomare. Secondo le prime testimonianze, fra cui quella del sindaco del comune nel Salernitano Daniele Milano, sembra che non ci siano vittime né feriti.

A crollare è stata una porzione del fronte roccioso che sostiene una stradina pedonale e sovrasta la strada statale, all'ingresso del tunnel che porta al centro abitato. Il tratto di strada in questione è al momento impraticabile, completamente sommerso da una grossa quantità di detriti. A causare il crollo, secondo delle prime ipotesi, le abbondanti piogge dell'ultimo periodo. "Ci vorranno ore per liberare la strada e solo allora potremmo essere certi che non ci siano vittime - ha detto il sindaco Milano -. C'è stato un crollo di un fronte di circa venti, trenta metri di un costone roccioso che sorreggeva un viottolo pedonale ed era di accesso ad alcune abitazioni. Motivo per cui i vigili del fuoco sono intervenuti ad evacuare tre famiglie, bloccate nelle loro case a ridosso della frana. Tratte in salvo, si trovano ora presso una struttura alberghiera di Amalfi.

La circolazione sulla strada statale amalfitana è stata interrotta, in entrambe le direzioni, all'altezza del km 29,800. Secondo quanto spiega l'Anas. Sul posto le squadre Anas e i vigili del fuoco che, dopo le prime verifiche tecniche, hannoa avviato le operazioni di sgombero del materiale franato sulla sede stradale e per ripristinare, nel più breve tempo possibile, le condizioni di sicurezza del piano viabile e della circolazione. In azione da ore diversi scavatori. I veicoli provenienti da Positano e diretti ad Amalfi sono stati deviati sulla ex 366 Agerolina (Valico di Chiunzi), e i veicoli provenienti da Vietri sul Mare o da Maiori in direzione Amalfi sono indirizzati sulla viabilità provinciale ex 373 di Ravello.

Rientrano ad Amalfi via mare gli studenti che frequentano le scuole di Positano. L'utilizzo delle imbarcazioni, predisposto dalla Protezione civile della Regione Campania con il supporto della Capitaneria di porto, si è reso necessario a seguito della frana.  La Protezione è al lavoro con squadre di tecnici e di volontari anche nel Cilento, a Vibonati, dove pure si è verificato un fenomeno di dissesto idrogeologico dovuto alle forti precipitazioni dei giorni scorsi.

(Articolo in aggiornamento)