Cronaca

Disastro ferroviario alle porte di Milano: all'altezza di Pioltello un treno carico di pendolari ha subito un devastante deragliamento. Tragico il bilancio, non ancora definitivo: tre donne morte e decine di feriti, tra i quali alcuni molto gravi. E tra i primi ad accorrere sono stati i Vigili del fuoco, che hanno il delicato compito di estrarre le vittime dalle lamiere accartocciate dei vagoni distrutti. Le immagini fanno davvero impressione. Racconta il comandante provinciale dei vigili del fuoco Gaetano Vallefuoco: "Abbiamo soccorso 116 persone e la cosa più delicata è stata estrarre quelle incastrate nel vagone deragliato. Lì purtroppo abbiamo estratto anche 3 persone senza vita e feriti gravi". Le storie si intrecciano già nelle prime ore frenetiche dei soccorsi, con il nodo in gola per la paura di non riuscire a salvare qualcuno rimasto incastrato. Agghiacciante il racconto della madre di una delle vittime, la più giovane, che non dimenticherà mai l'ultima telefonata della figlia. Giuseppina Pirri, 39 anni, era infatti al telefono con la madre al momento della tragedia: "Mamma, aiuto: il treno sta uscendo dai binari", ha fatto in temp o a dirle prima dello schianto e dello stridor di lamiere. Quanto alle cause dell'incidente, sarebbe stato il cedimento strutturale di 20 centimetri di rotaia la causa del disastro. L'ipotesi è che in quel punto tre carrozze siano uscite dai binari ma il convoglio, 350 a bordo, abbia continuato a camminare fino a quando uno dei vagoni fuori asse ha impattato contro un palo della trazione elettrica e si è accartocciato. Si indaga per disastro ferroviario colposo

SOCIAL / Esplode la rabbia dei pendolari: "Non si può morire andando al lavoro"

FOTO / Le immagini dall'alto

VIDEO / La scientifica sul luogo dell'incidente

IL SOPRAVVISSUTO / "Ricordo vetri rotti e scintille (VIDEO)

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