Cronaca

E' emergenza siccità in Germania. Un caldo record che da quattro mesi ormai sta prosciugando fiumi e laghi in tutto il Paese e sta distruggendo il settore primario dell'economia tedesca. Nei pressi di Dippoldiswalde, una città in Sassonia, una diga d'acqua, fonte indispensabile per l'irrigazione e per le riserve idriche della zona, è rimasta completamente a secco. A Dresda l'acqua dell'Elba è quasi completamente scomparsa, lasciando le piccole navi, le barche e i piccoli battelli turistici incagliati sul fondale del fiume.

"Questa ondata di siccità è un evento climatico di ampiezza nazionale che richiede un massiccio piano federale di compensazione", ha dichiarato preoccupata il ministro dell'Agricoltura, Julia Kloeckner. E da Berlino arriva la notizia di un piano straordinario per affrontare l'emergenza: 340 milioni di euro per indennizzare gli agricoltori. Sono ingenti infatti i danni per l'economia tedesca, che stanno minacciando l'esistenza stessa di 10 mila aziende in tutto il Paese e che secondo gli esperti determineranno un calo del 20% della produzione annuale. Perdite stimate intorno a 680 milioni di euro, il doppio di quanto Berlino prevede di stanziare. Per affrontare l'emergenza comunque quattordici dei sedici Länder tedeschi hanno espresso interesse per lo straordinario programma federale. Non era mai accaduto niente di simile. Per trovare un metro di paragone, occorre tornare al 2003 quando il supporto fornito dal governo tedesco per l'ondata di siccità di quell'anno fu di 72 milioni di euro, un quinto di quanto Berlino si prepara a sbloccare per questo torrido 2018.

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