Cronaca

Impressionanti. Non viene in mente un'altra parola per commentare le immagini satellitari del ponte crollato a Genova, in cui sono morte per il momento 38 persone, 15 sono rimaste ferite, e 10-20 sono ancora disperse. I numeri terrificanti di una tragedia immane. Il ponte Morandi letteralmente tagliato in due, le due linee nette che separano le carreggiate dal vuoto, i due colori che dall'alto risaltano agli occhi: il nero dell'asfalto dell'autostrada mozzata e il bianco-grigiastro dei pilastri venuti giù e delle macerie. Ancora colori, questa volta dei mezzi di soccorso che continuano incessantemente nella ricerca dei superstiti e nella messa in sicurezza della zona: il rosso dei Vigili del fuoco, gli eroi silenziosi, e il giallo delle gru le cui braccia meccaniche si ergono in cielo per spostare gli enormi ammassi di cemento e calcestruzzo. Immagini, colori e numeri che rimarranno impressi nella mente di tutti noi nel ricordo di Ferragosto, di Genova e di quel ponte tagliato in due, da una parte la strada, dall'altra il vuoto.

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