Cronaca

In gravi condizioni ma viva. La piccola Chiara ha appena 8 anni ed è una dei sopravvissuti alla tragedia delle Gole del Raganello, dove la piena del torrente ha travolto gli escursionisti che si trovavano nell'area causando dieci morti. E' stata "la prima persona che abbiamo soccorso", racconta Pasquale Gagliardi, dirigente medico dell'elisoccorso Regione Calabria. "L'abbiamo trovata in stato di ipotermia, con lesioni sul corpo e gravi difficoltà respiratorie causate dall'acqua ingerita che conteneva fanghiglia. Situazione, questa, pericolosa perché la sabbia e il fango occludono gli alveoli polmonari - prosegue il soccorritore - . Era semicosciente ma in evidente stato di choc. L'abbiamo trovata accanto a un cadavere e da quello che ho saputo in seguito, quasi certamente i genitori sono tra le vittime. Non dimenticherò mai la sua piccola mano nella mia. Così come non dimenticherò il soccorritore alpino che la teneva in braccio al quale non smettevo di ripetere 'non la lasciare, riscaldala con il tuo corpo il più possibile'".

La bambina è stata poi trasferita all'ospedale Cardarelli di Napoli. "Ho soccorso centinaia di persone in situazioni difficili, ma mai mi era capitata una disgrazia di queste dimensioni. Forse la peggiore della mia vita professionale - prosegue Gagliardi -. Quando siamo arrivati non avevamo contezza di cosa era accaduto, pensavamo di soccorrere tre persone in difficoltà. Sono bastati cinque minuti per capire che quello che era accaduto non aveva precedenti".

Sport Tech Benessere Moda Magazine