Napoli, 4 gennaio 2019 - Formiche, ancora una volta, in un ospedale di Napoli. Lo stesso, il San Giovanni Bosco, dove lo scorso 10 novembre una paziente, una 70enne dello Sri Lanka, ne fu ritrovata ricoperta (e morì il 30 dicembre scorso). Questa volta gli insetti sarebbero stati entrati nel reparto di rianimazione. Secondo quanto denunciato dai parenti di un paziente, una sola formica sarebbe stata notata sul volto di un anziano di 78 anni.

Ma c’è anche un’altra denuncia, di un consigliere regionale nonché membro della Commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli, secondo il quale le formiche, tante, sarebbero state trovate in un lavandino dello stesso reparto di rianimazione. 

Durissima la reazione del ministro della Salute Giulia Grillo, che promette: "Chi sta sbagliando pagherà". Non solo, il ministro va anche oltre e definisce "urgente la nomina di un commissario ad acta per la Sanità che prenda il posto dell’attuale presidente e commissario per la Sanità De Luca». Netta, sull’accaduto, la reazione del Dg dell’Asl Napoli 1, Mario Forlenza: "È inverosimile".

Il governatore Vincenzo de Luca, commentando la vicenda della 70enne cingalese, ribadisce che "da mesi si sta subendo un attacco mediatico". "Penso alle formiche a zero gradi che si vedono solo all’Asl Napoli 1 - dice - Comitive di formiche scese dalle navi da crociera tutte alla Napoli 1. L’ospedale San Giovanni Bosco, dal 1978 a Napoli non ha avuto un intervento di manutenzione". 

M5S: DE LUCA, DIMETTITI - I portavoce del Movimento 5 Stelle su Twitter chiedono a gran voce le dimissioni di Vincenzo De Luca, governatore e commissario della sanità in Campania. "Ancora formiche all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, una vergogna infinita. Il governatore De Luca, commissario della Sanità in Campania, deve dimettersi immediatamente! Si tratta del secondo caso in pochi giorni", scrive la portavoce M5S campana, Iolanda Di Stasio. "De Luca dimettiti da stasera. Gli ospedali in Campania sono stati per troppo tempo nelle mani sbagliate", è il tweet del portavoce, Alessandro Amitrano.