15 apr 2022

Follia no vax senza confini "Rapiamo il ministro tedesco"

Un altro caso dopo il sequestro-lampo in Svizzera. L’azione pianificata su Telegram. Nel mirino il socialdemocratico Lauterbach. E Speranza: clima d’odio crescente

riccardo jannello
Cronaca
Karl Lauterbach, 59 anni, socialdemocratico, è medico e ministro della Salute
Karl Lauterbach, 59 anni, socialdemocratico, è medico e ministro della Salute
Karl Lauterbach, 59 anni, socialdemocratico, è medico e ministro della Salute

di Riccardo Jannello COBLENZA (Germania) La furia no vax e negazionista non si ferma in Germania: l’escalation fa tremare le autorità messe nel mirino dei puri e duri anti vaccino e Covid provenienti da gruppi di estrema destra disposti ad azioni di terrorismo. Le Forze speciali di Polizia della Renania-Palatinato hanno sgominato una banda che avrebbe dovuto sequestrare il ministro federale della Salute, Karl Lauterbach, 59 anni, socialdemocratico ma con un passato nella Cdu, medico, esperto in farmacoeconomia. "Molti negazionisti del Covid – ha dichiarato dopo avere ricevuto la solidarietà fra gli altri del collega italiano Roberto Speranza – stanno combattendo contro la nostra democrazia, ma non ci riusciranno. Non mi lascerò scoraggiare, continuerò a lottare per l’intera popolazione. La società è lacerata, riconquistarne la fiducia è la mia missione". Del rapimento si parlava nella chat "Patrioti uniti" su Telegram, un gruppo assai vicino al movimento di estrema destra "Reichsbuerger", cittadino ricco, che si batte contro le manovre anti-Covid e più in generale contro l’autorità dello Stato. Erano disposti a usare le armi, e infatti nelle perquisizioni svolte in nove lander sono state trovate pistole, fucili, munizioni, denaro e lingotti d’oro. Quattro persone – cinque secondo altre fonti – sono state arrestate, gli altri sono indagati. "Manterremo alta la sorveglianza – dice una fonte della Procura della Renania-Palatinato –. Il gruppo voleva creare condizioni da guerra civile". Le autorità ritengono che oltre al sequestro i "Patrioti" miravano a colpire impianti di energia per provocare un blackout possibilmente a livello nazionale. La Germania è nell’occhio del ciclone dei no vax. Un salto di qualità che ha fatto anche la vicina Svizzera tedesca con il sequestro-lampo nei giorni scorsi del presidente della Commissione vaccinale confederale, Cristoph Berger. In quel caso le indagini si sono concluse con l’uccisione del rapitore. Ma il sangue era ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?