Giovedì 11 Luglio 2024
SONIA RONCONI
Cronaca

Follia alla partita dei baby calciatori Pestato da un papà davanti ai bimbi Dirigente sportivo perde un rene

Il 45enne ha cercato di placare gli animi troppo accesi in tribuna: poi la violenta aggressione. Ricoverato in gravissime condizioni, l’uomo è stato operato d’urgenza. È caccia all’assalitore.

di Sonia Ronconi

SEREGNO (Monza)

Follia al torneo di calcio dei bambini all’oratorio. Un dirigente sportivo colpito con un calcio alla schiena dal genitore di uno dei ragazzini in campo ha perso un rene. ’Colpevole’ di aver invitato papà e mamme a un tifo più contenuto. Ora l’uomo è ricoverato in ospedale, a Desio, dopo essere stato operato nella notte tra domenica e lunedì per l’asportazione dell’organo, devastato dalla violenza del calcio. I medici sono riusciti a salvargli la milza.

Seregno. Campetto dell’oratorio Sant’Ambrogio. Domenica pomeriggio c’è un torneo delle squadre under 9 della Brianza. Sono bambini. Sugli spalti ci sono i genitori a fare il tifo. In campo la squadra di casa, la polisportiva San Giovani Paolo II, e la San Carlo Lions di Muggiò. Mamme e papà si scaldano e un dirigente della polisportiva di casa decide di salire sui gradoni per cercare di calmare gli animi presumibilmente dei genitori della squadra ospite. Il 44enne ha chiesto di abbassare i toni, ma improvvisamente si è ritrovato a terra, colpito alla schiena da un calcio davanti agli occhi pietrificati dai bambini in campo. Terrorizzati da quella scena di violenza. Nonostante il forte dolore il dirigente si è rialzato. A fine torneo, tutti a casa.

Tuttavia, dopo un paio d’ore, intorno alle 21.30 di domenica, il dirigente è stato colpito da forti dolori alla schiena. Preoccupati, i famigliari lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Desio. Qui i medici hanno riscontrato la compromissione di un rene e una lesione alla milza. Portato in terapia intensiva, le sua condizioni erano molto gravi, ma la notte di lunedì è passata senza complicazioni e il dirigente è stato trasferito nel reparto di chirurgia. Ma è ancora caccia all’aggressore. Indagano i carabinieri di Seregno per identificare la persona che ha sferrato il calcio.

Resta, comunque, lo choc. Tra i baby calciatori, i genitori che hanno cercato di fare scudo davanti alla scena di cui sono stati spettatori e tutti i dirigenti delle due società. Nessun commento, per il momento, da parte della polisportiva San Giovanni Paolo II, che fa quadrato attorno al dirigente ferito. Mentre Francesco Lo Verde, il presidente dei Lions, la squadra dell’oratorio San Carlo di Muggiò, è "sconvolto": "Mi dispiace molto per quello che è successo e per quello che sta passando la persona ferita – dice –. Pensare che sarebbe successo tutto per un gol, un insignificante gol in una partita tra bambini di otto anni. Non ci sono parole". Non nasconde la sua rabbia. Che è soprattutto, anche, amarezza per "tutti gli sforzi che facciamo per educare i nostri ragazzi al rispetto degli altri, a cominciare dal campo".

E invece. Ma "non possiamo darla vinta a queste persone, dobbiamo continuare la nostra battaglia per le nuove generazioni". "Sono convinto che la polisportiva, nonostante l’accaduto, continuerà a fare la sua parte per fare crescere i nostri giovani attraverso i valori dello sport", le parole del sindaco di Seregno Alberto Rossi.