"Stavo dormendo in casa con i bambini quando, improvvisamente, abbiamo visto entrare dalla porta del fumo nero". È il racconto dell’intimidazione subita da Federico

Gentile (nella foto sotto), centrocampista del Foggia Calcio ed ex capitano della squadra rossonera. La scorsa notte persone al momento sconosciute hanno dato fuoco alla porta di ingresso della sua abitazione. Ad aiutare l’ex capitano alcuni vicini di casa che hanno spento le fiamme con dei secchi d’acqua. Ma ora la paura del calciatore è tale da meditare di lasciare la squadra. "Sto pensando di andar via. Io sono venuto qui per giocare a calcio, ma mi rendo conto che queste cose non hanno nulla a che vedere con il calcio giocato" ammette Gentile, ancora visibilmente scosso per l’accaduto. "È l’ennesima intimidazione che subisce questa società", ha rilevato il presidente Roberto Felleca che fino alla scorsa settimana era in trattativa per la vendita della società Calcio Foggia con l’imprenditore barese Nicola Canonico, ex proprietario del Bisceglie. Una trattativa poi sfumata che avrebbe sollevato contestazioni da parte dei tifosi