Incedio a Fiumicino, aria irrespirabile (Lapresse)
Incedio a Fiumicino, aria irrespirabile (Lapresse)

Roma, 7 maggio 2015  - E' "sotto controllo" l'incendio all'aeroporto di Fiumicino, divampato nella notte. Dal primo pomeriggio lo scalo ha riaperto gradualmente al traffico aereo "grazie al prezioso aiuto delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco", fa sapere la società di gestione Aeroporti di Roma. Tre le persone intossicate e portate in salvo dai vigili del fuoco.  Ma oggi, venerdì, la capacità operativa dello scalo sarà dimezzata, annuncia l'Enac. 

"NO ORIGINE DOLOSA" - Fonti autorevoli dell'aeroporto di Fiumicino escludono che l'incendio abbia origine dolose. Le stesse fonti sottolineano che le fiamme sarebbero partite dalla cucina di un punto di ristoro ubicato nella galleria commerciale all'interno della sala transiti del terminal 3, probabilmente da un quadro elettrico. Intatto il deposito bagagli. Le fiamme si sarebbero poi propagate lungo i collegamenti elettrici facendo scattare l'allarme antincendio che avrebbe funzionato correttamente senza però poter spegnere le fiamme ormai troppo alte. Sono andati distrutti tre negozi, per un un'area di 400 metri quadrati. Le fiamme avrebbero anche provocato la distruzione anche di alcune cabine di controllo passaporti. Comunque la procura di Civitavecchia, le cui competenze comprendono anche lo scalo di Fiumicino, attende dalla Polizia Giudiziaria i primi risultati degli accertamenti in corso. Successivamente gli inquirenti decideranno se e come procedere sull'episodio. Per chiarire le cause che hanno portato al rogo servirà probabilmente anche l'ausilio del sistema di telecamere presenti nello scalo.

UN MURO DI FUMO - Aria irrespirabile, pavimenti anneriti da una coltre di fuliggine, operatori aeroportuali addetti al terminal che girano rigorosamente muniti di una mascherina: è questa la fotografia,di questa mattina, del terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino. "Era tutto un muro di fumo: in oltre trent'anni di servizio in aeroporto non ho mai visto nulla di simile. Non riuscivamo ad avvicinarci. Poi sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato duramente fino alle 7 di questa mattina per spegnere l'incendio". È la testimonianza di un operatore aeroportuale.

Incendio a Fiumicino (Ansa)CAOS TRA STAZIONE, AUTOSTRADA E AEROPORTO - Ma i volti tirati, le valige accatastate, e le scene di rabbia guardando il tabellone partenze descrive drammaticamente la situazione alla Stazione Termini di Roma dove migliaia di passeggeri si chiedevano se sarebbro riusciti a prendere un volo per Fiumicino oppure se riusciranno, almeno in treno, ad arrivare nella città che dovevano raggiungere in aereo. I treni per Fiumicino sono poi lentamente tornati alla normalità, ma i passeggeri si dicono preoccupati perché non sanno se, una volta arrivati al Leonardo Da Vinci, potranno davvero partire. E' stata riaperta al traffico anche l'autostrada A91 Roma-Fiumicino tra l'allacciamento Gra al km 17 e l'aeroporto di Fiumicino al km 18,4.

TERMINAL 1,2 E 5 AGIBILI - I Terminal T1, T2 e T5 dell'aeroporto di Fiumicino sono "agibili e operativi", ha comunicato l'amministratore delegato di Adr, Lorenzo Lo Presti, sottolineando che anche la parte antistante del terminal T3, quello interessato dall'incendio è agibile, mentre è andata distrutta la parte retrostante dove sono presenti numerosi negozi.

CAOS AI TERMINAL 1 E 2 - Migliaia di passeggeri affollano i terminal 1 e 2 dell'aeroporto di Fiumicino in attesa di sapere se e quando potranno partire. Al momento nessun aereo è ancora ripartito dallo scalo romano dopo l'incendio che ha colpito la notte scorsa il terminal 3. Quasi tutti i voli sono cancellati, mentre altri, annunciati sullo schermo, non sono partiti. Decine di operatori aeroportuali con i fratini gialli informano i passeggeri in fila ai banchi del check-in. Presi d'assalto anche i banchi informativi, mentre per i passeggeri in attesa non resta che guardare i maxischermi con la speranza di raggiungere la loro destinazione. In fila da questa mattina anche una scolaresca dell'Aquila. "Siamo partiti alle cinque e siamo ancora qua - dicono i genitori dei ragazzi in partenza per una gita di tre giorni in Sicilia - Abbiamo un po' perso tempo nei negozi e ora finalmente qualcosa sembra sbloccarsi. Speravamo soltanto di essere avvisati prima, invece nessuno ci ha avvisato del disagio". 

CODACONS: RIMBORSARE I BIGLIETTI - "Tutti i passeggeri che a causa dell'incendio scoppiato presso lo scalo di Fiumicino hanno subito la cancellazione del proprio volo - afferma il Codacons -, hanno diritto al rimborso integrale del costo del biglietto o, in alternativa, alla riprotezione su altri voli". Lo afferma il Codacons, intervenendo in merito al caos scoppiato all'aeroporto Leonardo Da Vinci.