27 gen 2022

Fisco, Briatore assolto dopo 12 anni Ma il suo yacht è già stato venduto

Le accuse di evasione milionaria per l’uso del Force blue, ceduto all’asta prima della sesta e ultima sentenza

Il manager Flavio Briatore ha 71 anni: l’imprenditore ha due figli e alle spalle due matrimoni, prima con l’americana Marcy Schlobohm poi con Elisabetta Gregoraci
Il manager Flavio Briatore ha 71 anni: l’imprenditore ha due figli e alle spalle due matrimoni, prima con l’americana Marcy Schlobohm poi con Elisabetta Gregoraci
Il manager Flavio Briatore ha 71 anni: l’imprenditore ha due figli e alle spalle due matrimoni, prima con l’americana Marcy Schlobohm poi con Elisabetta Gregoraci

Dodici anni dopo, sei decisioni e un rimpallo tra la Cassazione e la Corte d’appello di Genova arriva la parola fine per la vicenda del Force Blue, il megayacht di Flavio Briatore, sequestrato nel 2010 per una presunta evasione fiscale. Il sequestro avvenne al largo della Spezia mentre a bordo con il manager si trovavano Elisabetta Gregoraci e il figlio Natan. I giudici genovesi hanno assolto il manager "perché il fatto non costituisce reato", ma, soprattutto, hanno revocato la confisca dell’imbarcazione che nel frattempo, circa un anno fa, è stata messa all’asta e comprata dall’ex patron della Formula 1 Bernie Ecclestone per 7 milioni a fronte di una stima di 20 milioni. "Si è finalmente accertata la mia innocenza. Un vero calvario che si è fortunatamente concluso", ha detto Briatore. Anche la procura generale aveva chiesto l’assoluzione. La sentenza diventa così definitiva. Per quanto concerne invece la confisca, l’Avvocatura di Stato potrebbe impugnare la decisione. "È inaccettabile che si sia venduto lo yacht prima della definitività della causa. Ora l’armatore e Briatore hanno diritto a un adeguato ristoro", ha commentato l’avvocato Massimo Pellicciotta che, insieme al professore Franco Coppi, ha assistito il manager. Secondo l’accusa originaria, Briatore era amministratore di fatto e proprietario della Autumn Sailing Limited, la società con sede nelle Isole Vergini Britanniche, proprietaria dell’imbarcazione che organizzava i charter, e, quindi, effettivo proprietario e armatore. Per il pubblico ministero Walter Cotugno era stata simulata un’attività commerciale di noleggio che avrebbe consentito di utilizzare l’imbarcazione, iscritta in un Paese extracomunitario, per uso diportistico in acque territoriali italiane dal luglio 2006 al maggio 2010 senza versare la dovuta Iva all’importazione per 3,6 milioni di euro. Con Briatore erano stati indagati il comandante dello yacht Ferdinando Tarquini e gli amministratori che si sono avvicendati nella società. Questi ultimi sono Maria Pia ...

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