1 mar 2022

Finlandia e Svizzera, addio neutralità E Berlino rompe il tabù del riarmo

La svolta tedesca 77 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale: investiamo 100 miliardi, il 2 % del Pill

roberto
Cronaca

di Roberto Giardina "Niente sarà più come prima dopo l’Ucraina", ha detto Olaf Scholz, domenica in uno storico discorso al Bundestag. "Se i tempi cambiano, dobbiamo cambiare anche noi". La pacifica Germania cambia rotta, e il Cancelliere annuncia un investimento di 100 miliardi di euro per la Difesa, oltre ai 50 miliardi già previsti. Si arriverà a superare il 2% del bilancio. La svolta della Germania, e la guerra in Ucraina, hanno spinto Finlandia e Svizzera a non perdere altro tempo, vogliono abbandonare la neutralità per entrare nella Nato, come chiedevano da qualche anno. "Non accetteremo una nuova minaccia da nord alla nostra sicurezza", dichiara Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. "Saremo noi a decidere – risponde la premier finlandese Sanna Marin – Nato e Russia non possono trattare sopra le nostre teste. Non lasceremo che altri decidano per noi". E il presidente della Confederazione Svizzera, Ignazio Cassis, aggiunge: "Compiamo questo passo con convinzione, in modo ponderato e inequivocabile". La Germania ha risparmiato per anni sulle forze militari. Esercito, marina e aviazione hanno pochi mezzi, pochi uomini. Mancano perfino le munizioni. Su 350 panzer Puma, solo 40 sono in grado di mettersi in moto. Su sei U-Boote, solo uno potrebbe entrare domani in azione. Un riarmo della Germania, sotto il peso del passato nazista, è stato sempre visto con sospetto. Berlino sembrava non voler partecipare allo sdegno mondiale contro Putin. Oggi tutti salutano la Wende, la svolta epocale, annunciata da Scholz, accusato fino a ieri di pensare più agli affari con Mosca che agli ucraini. Nel 1945, a Yalta, il presidente americano Roosevelt propose di spartire il III Reich nazista in tanti statarelli, neutrali, dediti all’agricoltura. Era come regalare l’Europa a Stalin, e Churchill era quasi folle dalla rabbia. Dopo, alla Repubblica Federale fu vietato a lungo il riarmo. ...

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