Vigili del fuoco, foto generica (Ansa)
Vigili del fuoco, foto generica (Ansa)

Savona, 13 maggio 2020 - Paura e follia a Finale Ligure, dove questa mattina intorno alle 9,30 un marinaio di 58 anni ha accoltellato due persone all'interno del porto della cittadina del Savonese. Quindi ha dato fuoco agli uffici. Secondo le prime testimonianze, l'aggressore avrebbe ricevuto un richiamo per l'affondamento di una barca. Si tratterebbe quindi di una vendetta che ha portato ilmarinaio a presentarsi negli uffici del porto armato di accetta, con un coltello e di una tanica di benzina.

Spaventate,  le 4 persone che si trovavano nell'edificio - 3 colleghi del marinaio e un esterno - si sono barricate in una stanza, ma l'uomo ha sfondato la porta con l'accetta. Una volta dentro ha accoltellato due persone: una è stata colpita al fianco, l'altra è riuscita a parare il colpo con la mano. 
Poi il marinaio ha dato fuoco alla palazzina usando la benzina. Tre le persone ricoverate in ospedale: oltre ai due accoltellati anche un collega del marinaio intossicato dal fumo. L'uomo è stato fermato daicarabinieri.

Il comandante dei vigili urbani di Finale Ligure racconta: "Al momento, per quanto riguarda i feriti, uno è rimasto intossicato in seguito all'incendio, un altro è rimasto ferito a una mano, mentre il terzo, sicuramente il più grave, è stato colpito con un fendente al fianco. Sono stati tutti trasportati all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure".

Il sindaco di Finale,  Ugo Frascherelli, commenta: "È un fatto gravissimo, più grave di questo c'è solo l'omicidio. Si è trattato di un tentato omicidio. Inoltre, è stato appiccato il fuoco in una struttura all'interno della quale erano presenti diverse persone, che non potevano nemmeno uscire dal retro perché c'erano le grate. Un atto criminale. Una cosa davvero gravissima, da lasciare senza parole. Screzi tra colleghi ci sono in ogni luogo, ma qua stiamo parlando di qualcosa di assurdo".