TORINO

Film horror, vietati ai minori di 14 anni, fatti vedere ai bambi troppo vivaci per punirli. È l’accusa rivolta a una maestra di una scuola elementare di Nichelino, alle porte di Torino. La vicenda, emersa dopo la denuncia-querela di una mamma, ha richiamato l’attenzione dei carabinieri e dell’ufficio scolastico regionale. I genitori degli alunni di quella classe, per dare un segnale importante, hanno tenuto a casa i bambini per un giorno, mentre l’insegnante invece è ora formalmente in malattia. Il sindaco della cittadina, Giampiero Tolardo, ha immediatamente chiesto un incontro con la dirigente scolastica per fare il punto della situazione.

L’ultimo episodio sarebbe avvenuto lunedì scorso. "Alcuni bambini si sono fatti la pipì addosso, altri piangevano, altri cercavano di non guardare – ha spiegato la mamma nella sua lettera –. Mio figlio come molti quella notte non ha dormito". Secondo la donna, lei stessa insegnante, episodi simili si sarebbero susseguiti da settembre. "Chiediamo come sia stato possibile proiettare materiale non idoneo all’età della classe usufruendo di uno strumento didattico, quale la lavagna multimediale", domandano i genitori.

red. int.