Fieg e Fnsi chiedono al governo misure urgenti

e interventi strutturali per l’editoria. "Gli editori e i giornalisti – affermano in un comunicato congiunto – garantiscono ai lettori una informazione di qualità, corretta ed equilibrata, che costituisce l’antidoto naturale alla disinformazione e alle fake news". La buona informazione e la libertà di espressione, scrivono, "ancorate all’esistenza

di una editoria professionale di qualità, sono in pericolo, aggredite da una crisi senza precedenti che minaccia il pluralismo", mettendo a rischio "migliaia di posti di lavoro e la sopravvivenza stessa delle aziende".