Ville, baite, casali e bed and breakfast. Per festeggiare il Capodanno nell’era del Coronavirus aumenta l’ingegno degli organizzatori che, in barba alle restrizioni imposte dai provvedimenti del governo, cercano comunque di allestire eventi "last minute" per il tradizionale brindisi di fine anno. Per questo i controlli delle forze dell’ordine si tanno incentrando in queste ore non solo sugli spostamenti ma anche, e soprattutto, sul web e sui gruppi Telegram o WhatsApp, a caccia di eventi social o appuntamenti ‘sospettì. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti pericolosi e scoraggiare chi proprio non può rinunciare al veglione

di Capodanno.