IBIZA Notte di fuoco e sangue nell’isola di Ibiza, la più famosa fra le Baleari per la vita notturna. Stavolta una festa è finita in dramma e un ragazzo italiano di 28 anni, ferito da sei colpi d’arma da fuoco, giace in un letto di terapia intensiva in gravissime condizioni, nonostante sei ore di intervento chirurgico....

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Notte di fuoco e sangue nell’isola di Ibiza, la più famosa fra le Baleari per la vita notturna. Stavolta una festa è finita in dramma e un ragazzo italiano di 28 anni, ferito da sei colpi d’arma da fuoco, giace in un letto di terapia intensiva in gravissime condizioni, nonostante sei ore di intervento chirurgico. Tre dei sei proiettili lo hanno raggiunto alla testa, gli altri alla gamba destra. Spari partiti nel corso di una festa organizzata in una villa privata presa in affitto nel municipio di Santa Eulalia, vicino a una zona industriale.

Ci sono almeno due altri connazionali implicati nella vicenda, per la quale al momento non sono stati effettuati arresti: un 35enne portato in ospedale per delle contusioni e poi dimesso qualche ora dopo, e un 33enne ricercato come presunto assalitore. I tre italiani coinvolti sono residenti a Ibiza. La prima ricostruzione fornita dagli inquirenti indica che il presunto autore degli spari è arrivato alla festa in auto, accompagnato da almeno un’altra persona, ma anche di più: l’uomo, si sospetta, ha fatto irruzione nella villa poco prima delle tre del mattino e aperto il fuoco, poi si è allontanato. Da quanto emerso, la festa era stata organizzata proprio dal ragazzo rimasto gravemente ferito. Il Consolato italiano a Barcellona segue la vicenda. La prima ipotesi su cui lavorano gli investigatori per quanto riguarda il movente è quella di una lite scatenatasi per motivi di carattere privato, forse per gelosia. Vista la dinamica degli eventi, al momento non sono però state scartate altre ipotesi come quella di un gesto premeditato dovuto a dissidi di altra natura.