L’influencer Chiara Ferragni, 33 anni, con il primo figlio e la 90enne signora Luciana
L’influencer Chiara Ferragni, 33 anni, con il primo figlio e la 90enne signora Luciana
Al governatore Attilio Fontana, già travolto dalle inchieste, mancavano solo i "Ferragnez" che con le loro stories su Instagram hanno raccontato a 23 milioni di follower la "scandalosa" gestione lombarda della sanità. "Scoraggiante – scrivono sui social –, fatta di casini su casini" per non parlare del "fallimentare piano vaccinazioni di Aria". Chiara Ferragni, la influencer più famosa al mondo, o giù di lì, mamma da pochi giorni della secondogenita Vittoria,...

Al governatore Attilio Fontana, già travolto dalle inchieste, mancavano solo i "Ferragnez" che con le loro stories su Instagram hanno raccontato a 23 milioni di follower la "scandalosa" gestione lombarda della sanità. "Scoraggiante – scrivono sui social –, fatta di casini su casini" per non parlare del "fallimentare piano vaccinazioni di Aria". Chiara Ferragni, la influencer più famosa al mondo, o giù di lì, mamma da pochi giorni della secondogenita Vittoria, con un post sentito, accorato, documentato, e geniale dal punto di vista comunicativo, ha condiviso le difficoltà del cittadino comune nell’affrontare le ansie della pandemia e il caos delle vaccinazioni, consacrando così definitivamente, e ben oltre i confini italiani, il flop totale del sistema lombardo.

Casus belli? La nonna 90enne di Fedez, il suo compagno, non era stata chiamata per le vaccinazioni. E dopo uno sfogo di lei sui social tutto si è risolto nel giro di poche ore. Lo spiega con un post: "Oggi la nonna di Fede farà il vaccino. E sapete perché? Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini, ieri un addetto ha chiamato nonna Luciana: ’Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino’. Se ieri ero arrabbiata oggi lo sono ancora di più pensando a nonna Luciana, che aveva diritto di essere vaccinata da mesi – scrive – e riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica. E invece le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno?"

E continua: "Ho molto riflettuto se dire la mia su una situazione molto complicata, ma dopo questo ho deciso di farlo. Sono delusa, amareggiata e anche un po’ i.......a per gli altri 500 morti solo ieri, sono i.......a perché da più di un anno siamo chiusi in casa, la gente muore, da più di un anno i bambini non vanno a scuola e si chiede alle aziende, ai commercianti, ai ristoratori di tenere duro. E tutto questo perché? Un casino dietro l’altro e i responsabili che continuano a sbagliare sono ancora sulle loro poltrone, senza vergogna".

Ats con un comunicato smentisce la Ferragni sostenendo che al momento della prenotazione per il vaccino, la novantenne aveva compilato male l’adesione e che "nessun operatore ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez".