Lunedì 22 Luglio 2024
ELENA G. POLIDORI
Cronaca

La strage delle donne: 105 vittime da inizio anno. Schlein a Meloni: soluzioni insieme. "Educhiamo al rispetto a scuola"

La proposta della segretaria del Pd. Il governo raccoglie l’invito a lavorare a una legge unitaria. Roccella, ministro della Famiglia: "A breve presenteremo una campagna diretta agli studenti"

Roma, 18 novembre 2023 – La tragica morte di Giulia Cecchettin scatena una tale, profonda, emozione da convincere la politica, nella sua totalità, a posare le armi della contrapposizione per trovare un punto d’incontro nella soluzione "educativa" della piaga dei femminicidi.

A lanciare l’idea la segretaria del Pd, Elly Schlein, certa che ormai non si possa più "continuare ad assistere giorno dopo giorno a questa strage. Ora basta. La cultura tossica del patriarcato e della sopraffazione ha attecchito anche nei più giovani".

Elly Schlein, segretaria del Pd
Elly Schlein, segretaria del Pd

Schlein chiama all’incontro tra le forze politiche mettendo da parte lo scontro per trovare una soluzione di sistema, a partire dalle scuole ("nei mesi scorsi e anche negli ultimi giorni, mi sono rivolta alla presidente del Consiglio: almeno sul contrasto a questa mattanza di donne e di ragazze lasciamo da parte lo scontro politico e proviamo a far fare un passo avanti per approvare una legge per l’educazione al rispetto e all’affettività in tutte le scuole d’Italia") e il governo, per voce della ministra Eugenia Roccella, ma anche del ministro dell’Istruzione Valditara, ha subito risposto: "Abbiamo sempre detto che per fermare e sconfiggere la violenza sulle donne c’è bisogno di uno sforzo comune e il fatto che il ddl antiviolenza del governo sia stato approvato all’unanimità alla Camera è stato già un bel segnale e un importante risultato. Ben venga, dunque, qualsiasi disponibilità al dialogo e alla collaborazione". L’idea è lavorare insieme per approvare una legge per l’educazione a scuola.

“Abbiamo già predisposto una campagna con i ministri Valditara e Sangiuliano – ha proseguito Roccella – che verrà presentata nei prossimi giorni; su questo tema ci siamo, siamo pronti a collaborare e lo abbiamo dimostrato", ha assicurato Roccella. E Valditara precisa: "Dopo aver consultato associazioni studentesche, associazioni dei genitori, sindacati, ordine degli psicologi la proposta è pronta e verrà nei prossimi giorni presentata ufficialmente".

Intanto la premier Giorgia Meloni si era stretta alla famiglia della vittima: "Ho seguito con apprensione gli aggiornamenti sul caso e, fino alla fine, ho sperato in un epilogo diverso. Il ritrovamento del corpo senza vita di Giulia è una notizia straziante. Ci stringiamo al dolore dei suoi familiari e di tutti i suoi cari. Mi auguro sia fatta presto piena luce su questo dramma inconcepibile. Riposa in pace". Il leader Cgil, Maurizio Landini, arriva a proporre che "potrebbero essere gli uomini a destinare una parte del proprio salario contro la violenza sulle donne".

“Nessuna giustificazione e nessuna scusa" anche per il presidente del Senato, Ignazio La Russa: "A una settimana dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un’altra donna uccisa da chi sostiene di amarla". "Una strage che va fermata", anche secondo Mariastella Gelmini (Azione), mentre la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli, sostiene che "contro questi delitti, oltre alla repressione, all’aumento delle pene e alla giusta punizione, bisogna lavorare sulla prevenzione. Se noi non insegniamo già dalla scuola primaria ai nostri figli maschi il rispetto per la donna, facciamo fatica a insegnarlo a 20 o a 30 anni".

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